Si chiama personeper.it: è il nuovo sito web italiano interamente focalizzato sulle tematiche e sulle esperienze di accessibilità all’interno dei luoghi della cultura. Questo spazio digitale è stato ideato con lo scopo fondamentale di informare, contribuire alla formazione e sollecitare una riflessione che coinvolga la collettività su concetti cruciali qualil’inclusione, l’equità, la diversità e, naturalmente, l’accessibilità stessa.
La genesi di personeper.it si colloca nel contesto più ampio degli sforzi nazionali volti a superare le limitazioni di accesso al patrimonio culturale. La rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive che ancora ostacolano la piena fruizione della conoscenza rappresenta, infatti, una priorità cruciale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Cultura 4.0. Il progetto di riferimento, nell’ambito del quale nasce il sito (qui l’indirizzo personeper.it), è denominato Personeper. Accessibilità nei luoghi della cultura, e si caratterizza per un vasto piano formativo mirato a fornire conoscenze specifiche, competenze operative e strumenti pratici a tutti coloro che operano professionalmente all’interno delle istituzioni culturali.
L’iniziativa Personeper è finanziata dall’Unione europea attraverso il programma NextGenerationEU. Quest’ultima rientra nell’ambito del PNRR Cultura 4.0, specificamente nella Misura 1, denominata “Patrimonio culturale per la prossima generazione”. L’Investimento 1.2 è esplicitamente dedicato alla “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”. Rimuovere gli ostacoli che limitano l’accessibilità e la partecipazione al patrimonio culturale è l’obiettivo chiave di questa specifica linea d’investimento che include la Linea di azione 7, focalizzata sulla “Formazione degli operatori culturali”.
Il sito web, dunque, non si limita a promuovere l’iniziativa formativa o a divulgarne prodotti ed esiti, ma opera come una piattaforma in costante evoluzione, concepita per promuovere in modo continuativo una cultura basata sui principi di accessibilità, inclusione, equità e diversità. Questo approccio si riflette nella sollecitazione alla riflessione collettiva sui temi, le politiche e le strategie. L’iniziativa è promossa e realizzata dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, che agisce in qualità di soggetto attuatore, mentre la curatela è affidata alla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali.
personeper.it è strutturato come un luogo dinamico di approfondimento e confronto, destinato sia a coloro che producono, promuovono e gestiscono la cultura, sia al pubblico che intende accedervi e parteciparvi attivamente.
Il sito offre una vasta gamma di contenuti: informazioni dettagliate, analisi teoriche approfondite, testimonianze di pratiche virtuose provenienti da luoghi della cultura sia in Italia che a livello internazionale, strumenti normativi e operativi, glossari e bibliografie. Tutti questi materiali sono resi disponibili non solo per gli operatori culturali e gli studiosi, ma anche per il pubblico generale.
Tra le sezioni di spicco, si trovano il blog “Letture” (un’area che raccoglie riflessioni, narrazioni, testimonianze e notizie, redatte da esperti, studiosi e formatori: l’obiettivo è offrire una prospettiva sull’accessibilità interpretata in una chiave universale, le voci presenti spaziano dalla descrizione di pratiche concrete ai racconti personali) e il Glossario (una sezione particolarmente innovativa che combina definizioni rigorose con elementi multimediali – immagini, video e suoni – per illustrare in maniera esaustiva concetti e parole chiave legati all’accessibilità: il glossario fornisce un racconto sintetico della complessità del mondo contemporaneo, toccando temi che vanno dalla normativa ai linguaggi, dagli spazi fisici alle relazioni umane, fino ai processi di co-progettazione, e le voci qui definite attingono sia dall’autorevolezza delle discipline scientifiche e sociali, sia dall’impatto dei fatti reali, delle intuizioni o delle ispirazioni).
Presente anche un’area Download che mette a disposizione per la libera consultazione una ricca documentazione, che include norme, regolamenti, raccomandazioni, linee guida e pubblicazioni specifiche, tra cui volumi e quaderni. L’utente troverà poi una galleria fotografica con uno sguardo visivo sulle molteplici modalità di relazione che si instaurano tra le persone e i luoghi. In un percorso fotografico, gli scatti di Pierfrancesco Celada interpreteranno visivamente le diverse declinazioni dell’accessibilità. Non manca un podcast, un viaggio audio dedicato all’intersezione tra accessibilità e patrimonio culturale. Non toccare!, a cura di Giovanna Brambilla, nasce dall’idea fondamentale che il patrimonio culturale debba essere intrinsecamente accessibile, altrimenti non realizza appieno il suo scopo. Il podcast, in 6 episodi, accompagna gli ascoltatori nella scoperta delle varie forme di relazione tra le istituzioni culturali, gli individui e la società: nel titolo, riprende ironicamente uno dei divieti più noti dei musei – “Non toccare!” – per rovesciarlo: un invito a toccare, smuovere, cambiare posto alle idee sui luoghi della cultura.
Completa la serie un episodio speciale dedicato alla mostra Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana, ospitata al Museo delle Civiltà di Roma dal 24 luglio 2025 al 24 maggio 2026: attraverso le voci di chi ha ideato e realizzato questa esperienza, il racconto ripercorre le motivazioni all’origine della mostra, le condizioni che ne hanno reso possibile la realizzazione e le sfide affrontate lungo il percorso, delineandone l’eredità culturale e professionale.
Personeper.it è concepito come un vero “viaggio” attraverso i luoghi della cultura, che scandisce i momenti dell’interazione tra le persone e il patrimonio. Questo percorso si articola secondo tre direttrici fondamentali, chiamate “lenti” di analisi: l’accoglienza, l’esperienza e la partecipazione.
Il percorso ha inizio ben prima della visita vera e propria, con l’intenzione e la preparazione del tragitto o del viaggio verso il luogo di interesse culturale. Si comincia con l’Accoglienza: questa sezione esplora tutti gli aspetti che precedono e preparano la visita. Si indaga la costruzione del pre-visita, che si realizza primariamente attraverso gli strumenti di comunicazione online, come siti web e canali social. La sezione copre anche la gestione materiale dei servizi. Viene dato un rilievo particolare ai professionisti che operano nei luoghi della cultura, sottolineando l’importanza della loro formazione specifica come elemento chiave dell’accoglienza.
Si passa poi all’Esperienza: in questo momento si concretizza la relazione diretta tra l’utente o il visitatore e il luogo della cultura. L’indagine si concentra sull’impatto emotivo iniziale e sulle strategie di mediazione culturale adottate. L’approccio va oltre la sola fruizione cognitiva, focalizzandosi su una fruizione del patrimonio in chiave multisensoriale e relazionale. Vengono illustrate le pratiche messe in atto in Italia e all’estero per arricchire l’esperienza culturale.
Infine, la Partecipazione: la relazione, qui, si sposta su un piano collettivo. Questo segmento esplora i modelli collaborativi e i processi di co-progettazione che coinvolgono attivamente istituzioni culturali e comunità. Si analizzano le dinamiche in cui cittadini e comunità immaginano e sperimentano nuove forme di fruizione e interazione all’interno dei luoghi della cultura.
Il sito offre una narrazione che valorizza una polifonia di voci. I protagonisti di questo racconto inclusivo sono diversi tipi di istituzioni culturali: archivi, biblioteche, musei e parchi archeologici. Questi luoghi dialogano dinamicamente con le esigenze dei molteplici pubblici che costituiscono la società contemporanea.
La prospettiva adottata è doppia: da un lato viene valorizzato il punto di vista del visitatore o dell’utente, sia abituale che occasionale, e dall’altro quello del professionista che a vario titolo lavora per rendere la cultura pienamente accessibile. Questa narrazione è intrinsecamente aperta a prospettive diverse, che non sono necessariamente omogenee o convergenti.
L’obiettivo di fondo di personeper.it non è semplicemente quello di riuscire a soddisfare ogni singolo bisogno esistente. Piuttosto, si mira a promuovere una nuova consapevolezza che spinga ad agire in una prospettiva universale. Questo richiede l’adozione di un approccio sistemico e sinergico nella ricerca di soluzioni innovative, capaci di rispondere alla molteplicità dei bisogni contemporanei: che siano fisici, cognitivi, economici, sociali o culturali.
Infine, è degno di nota l’impegno profuso per garantire l’accessibilità del sito stesso. personeper.it è stato sviluppato per essere nativamente accessibile. È inoltre equipaggiato con uno strumento di accessibilità integrato che fornisce opzioni di personalizzazione dell’interfaccia utente (UI), adattabili in base alle esigenze specifiche di chi naviga. La redazione, in un’ottica di miglioramento continuo, accoglie suggerimenti e segnalazioni da parte degli utenti.
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