Se vi capita di visitare la Pinacoteca di Brera, non potrete non notare questo bellissimo dipinto di Marco d'Oggiono, un allievo di Leonardo (e infatti la grazia e i tratti somatici degli arcangeli protagonisti del dipinto sono proprio leonardeschi). Al centro l'arcangelo Michele, con la sua spada e le sue ali spiegate la cui apertu ra tocca entrambi i lati del dipinto, sta scacciando il diavolo che precipita all'inferno, mentre ai suoi lati Gabriele e Raffaele osservano la scena. Si osservi il gesto di san Gabriele: è un gesto che troviamo spesso nelle opere di Leonardo da Vinci, a cominciare dal cenacolo (è il gesto che fa san Tommaso, lo vediamo alla sinistra di Cristo) per arrivare fino al san Giovanni Battista. Sembra quasi l'omaggio di un allievo che pur essendo molto meno famoso rispetto al maestro, riesce a reggere tranquillamente il confronto in questa opera realizzata per la chiesa di Santa Marta di Milano.
19 ottobre 2012
Aspetta, non chiudere la pagina subito! Ti chiediamo solo trenta secondi del tuo tempo: se quello che hai appena letto ti è piaciuto, clicca qui per iscriverti alla nostra newsletter! Niente spam (promesso!), e una sola uscita settimanale per aggiornarti su tutte le nostre novità!