Palazzo Albergati - La collezione Gelman

Festa notturna sulla via Eugenia

Autore: Ippolito Caffi
1840
Venezia, Ca' Pesaro, Museo d'Arte Moderna

Questo dipinto di Ippolito Caffi, Festa notturna sulla via Eugenia, che ci offre una splendida veduta notturna di Venezia, è insolito per almeno un paio di motivi: primo, perché le vedute di notte non sono molto frequenti nell'arte di Caffi, e secondo perché la via che ritrae e essa stessa una strada insolita. Si tratta infatti di un elegante stradone che fu aperto nel 1807, in epoca napoleonica, e dedicato a Eugenio di Beauharnais, viceré del Regno d'Italia, e per questo chiamata via Eugenia. Si trova dalle parti dell'Arsenale. La lunghezza, la notevole ampiezza se comparata a quella di altre strade veneziane e la forma rettilinea (nel centro di Venezia si trovano infatti perlopiù strade strette e tortuose) si devono al fatto che la strada fu aperta su un canale interrato. Oggi è nota come "via Garibaldi", denominazione assunta dopo l'annessione del Veneto all'Italia.

Ippolito Caffi, in questo dipinto, utilizza la luce artificiale dei giochi pirotecnici per colorare in modo sgargiante le facciate degli edifici che dànno sulla piazza, mentre i restanti vengono illuminati dalla luna. Si crea così un contrasto netto, quasi geometrico, tra illuminazione artificiale (si notino anche i fumi dei fuochi d'artificio che provengono da sinistra) e illuminazione naturale. Il tutto mentre a destra un'imbarcazione prende il largo. Il contrasto tra luce dei fuochi e luce della luna è così anche contrasto tra due stati d'animo e tra due atmosfere diverse: a sinistra le persone radunate nella strada per assistere alla festa, a destra figure solitarie, quasi meditabonde, completamente immerse nella penombra, che osservano la nave partire.

L'artista dipinse l'opera nel 1840, e il dipinto oggi è conservato presso il Museo d'Arte Moderna di Ca' Pesaro a Venezia.

16 novembre 2016

Festa notturna sulla via Eugenia di Ippolito Caffi

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