L'archetipo della seduta: La Marie di Philippe Starck, la prima sedia trasparente al mondo


La sedia La Marie, disegnata da Philippe Starck per Kartell, è uno dei più importanti oggetti di design comparsi negli ultimi anni: prima sedia completamente trasparente al mondo, rappresenta l’archetipo della seduta, con le sue forme minimali e quasi eteree.

Scrive Antonella Galli, nel suo libro I luoghi del design, che Philippe Starck, con la celeberrima sedia La Marie realizzata per Kartell, ha regalato “al policarbonato il suo momento eroico”, con un oggetto che “riesce a sublimare anche il minimalismo imperante in un’epoca in cui apparire era tutto”. La Marie è stata la prima sedia al mondo completamente trasparente e la sua storia comincia alla fine degli anni Novanta, precisamente nel 1998, quando Philippe Starck collaborò con l’azienda di design italiana Kartell per creare un pezzo unico e innovativo. L’obiettivo era realizzare una sedia che combinasse estetica, funzionalità e versatilità in un unico design. Nel 1999, la sedia interesse e attenzione da parte dei professionisti del settore e degli appassionati di design: quest’oggetto rappresenta infatti un esempio di design innovativo e avanguardistico, dal momento che Philippe Starck era riuscito a creare una sedia capace di sfidare le convenzioni tradizionali, combinando trasparenza e leggerezza in un unico pezzo senza sacrificare la funzionalità.

“L’idea”, ha spiegato lo stesso Starck in un’intervista rilasciata a Interni Magazine, “era ridurre il mio intervento su tutto, fare radicalmente il ‘meno possibile’. Quindi, ridurre anche lo stile, che in questo progetto scompare del tutto. La Marie è l’espressione di ciò che si può produrre con uno stampo, con il minimo intervento umano e culturale nonché di design. La Marie non è disegnata, ma è definita dallo scorrere della plastica fluida in uno stampo. Inoltre impiega il minimo della materia, che volutamente abbiamo pesato grammo per grammo. Anche la sua presenza è minima, perché rappresenta una sedia trasparente percepibile solo a una ‘seconda lettura’: per vederla è necessario operare una scelta”. Una sedia che rileggeva le sedute antiche ma che, con le sue forme e la sua presenza quasi evanescente, doveva diventare una sorta di archetipo della seduta. Un oggetto fuori dal tempo, che rappresentasse tutti. Un po’ come il nome che porta, scelto probabilmente perché nome femminile per eccellenza.

La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell

La Marie si distingueva per la sua straordinaria trasparenza, ottenuta utilizzando il policarbonato come materiale principale, ed è realizzata in un unico stampo grazie a una tecnica particolare messa a punto da Kartell. Il policarbonato è un tipo di polimero termoplastico resistente e flessibile, che consentiva di ottenere una forma elegante e un aspetto leggero, fondendosi con l’ambiente circostante. La trasparenza della sedia creava un effetto visivo unico, quasi etereo, e la sua forma ergonomicamente sagomata offriva comfort e supporto al corpo. La scelta di utilizzare il policarbonato non era casuale. Oltre alla sua estetica affascinante, il materiale era anche estremamente resistente agli urti e agli agenti atmosferici, rendendo la sedia solida, robusta, adatta all’uso sia in interni che in esterni. Nonostante la sua leggerezza visiva, La Marie è infatti sorprendentemente confortevole. La sua forma ergonomicamente sagomata si adatta perfettamente al corpo, offrendo un supporto adeguato alla schiena e alle gambe. Inoltre, il policarbonato è un materiale riciclabile al 100%, e questo aspetto conferisce alla sedia un’impronta ecologica ridotta.

Così, la sedia di Philippe Starck è diventata un’icona del design contemporaneo. La sua versatilità e il suo stile senza tempo le permettono di integrarsi armoniosamente in una varietà di ambienti, dalle case private agli spazi pubblici, dai ristoranti agli uffici. La Marie ha poi ricevuto riconoscimenti prestigiosi. Fu esposta in importanti mostre di design in tutto il mondo e oggi fa parte delle collezioni permanenti di musei di fama internazionale, a partire dal MoMA di New York e dal Centre Pompidou di Parigi. La sua presenza in questi musei ne ha consacrato il valore artistico e culturale. Ed è stata poi base per altri progetti: per esempio, discende direttamente da La Marie un’altra celebre sedia di Starck, la Louis Ghost, anch’essa fondata sui concetti di leggerezza e trasparenza.

La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Kartell
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Fattorini Design
La sedia La Marie di Philippe Starck. Foto: Fattorini Design

La Marie è stata prodotta anche in tre colori fluo (violetto, giallo chiaro e arancio chiaro), ma la più ricercata è senza dubbio la classica versione crystal. È uno dei prodotti di design più ampiamente disponibili sul mercato e può essere acquistata in diversi punti vendita fisici e online specializzati in mobili e articoli per la casa. La si trova, intanto, presso i rivenditori Kartell monomarca, presenti in molte città in tutto il mondo e capaci di offrire una vasta selezione di prodotti Kartell, compresa la sedia La Marie. Inoltre è possibile trovarla in molte boutique di design e negozi di mobili di alta gamma, che possono avere la sedia La Marie nel loro assortimento. Ancora, piattaforme di e-commerce e siti web specializzati in design potrebbero avere avere La Marie nel loro catalogo. Prima di effettuare l’acquisto, è tuttavia consigliabile confrontare i prezzi e leggere le recensioni dei prodotti e dei rivenditori per assicurarsi di ottenere un servizio affidabile e autentico.

Negli anni, La Marie ha continuato a riscuotere successo e popolarità, diventando un’icona del design italiano e un simbolo di innovazione nel settore. La sua forma elegante, la sua trasparenza e la sua versatilità la hanno resa un oggetto di desiderio per gli amanti del design e i collezionisti in tutto il mondo. Una sedia che ha dimostrato di resistere alla prova del tempo, mantenendo la sua rilevanza e il suo fascino anche dopo più di due decenni dalla sua introduzione sul mercato. La sua storia è un testamento alla creatività e alla visione di Philippe Starck, nonché alla capacità di Kartell di combinare estetica e funzionalità in un unico oggetto.


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