Sindaco e assessori puliscono Ponte Vecchio da scritte e graffiti


Stamani il sindaco di Firenze Dario Nardella e i suoi assessori hanno eliminato dal Ponte Vecchio scritte e graffiti nell’ambito di un’iniziativa degli Angeli del Bello.

Stamattina a seguito di un’iniziativa degli Angeli del Bello, fondazione che aiuta a tenere pulita la città, Dario Nardella, sindaco di Firenze, e i suoi assessori hanno ripulito il Ponte Vecchio con spugne, spazzole e solventi speciali. 

Dal celebre ponte sono stati quindi eliminati graffiti e scritte che lo deturpavano; negli ultimi tempi Ponte Vecchio è diventato meta di graffitari improvvisati e turisti che lasciano il proprio nome impresso: contro ciò è stato creato anche un gruppo di polizia municipale per evitare che si verifichino questi fatti.

Fonte: ANSA - La Nazione

Photo Credit

 

 

Sindaco e assessori puliscono Ponte Vecchio da scritte e graffiti
Sindaco e assessori puliscono Ponte Vecchio da scritte e graffiti


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


La Grecia dice no a Gucci: niente sfilata all'Acropoli, neanche per 56 milioni
La Grecia dice no a Gucci: niente sfilata all'Acropoli, neanche per 56 milioni
Tutela, il 2018 inizia con una protesta contro Dario Franceschini
Tutela, il 2018 inizia con una protesta contro Dario Franceschini
Franceschini:
Franceschini: "I testi dei cantautori andrebbero insegnati nelle scuole"
Il sottosegretario del MiBACT: l'allarme sui vaccini nuoce al turismo
Il sottosegretario del MiBACT: l'allarme sui vaccini nuoce al turismo
Contratto di governo Lega-5 Stelle: ecco cosa c'è scritto (per ora) alla voce “beni culturali”
Contratto di governo Lega-5 Stelle: ecco cosa c'è scritto (per ora) alla voce “beni culturali”
Gli archeologi del pubblico impiego e i tecnici dei beni culturali condannano i tagli al MiBACT
Gli archeologi del pubblico impiego e i tecnici dei beni culturali condannano i tagli al MiBACT