Il progetto di Luca Rossi per portare Olafur Eliasson a casa di tutti


Il collettivo artistico Luca Rossi lancia “Blind Work”, un progetto ispirato alla mostra di Olafur Eliasson a Firenze: l’idea è quella di far incontrare Olafur Eliasson con altri due grandi artisti e portare il risultato a casa di chiunque lo voglia.

Un’opera che combini le istanze di Olafur Eliasson a quelle di qualsiasi altro artista contemporaneo da ricevere direttamente a casa: è questo in estrema sintesi il progetto Blind Work che il collettivo artistico Luca Rossi propone ispirandosi alla mostra di Olafur Eliasson a Palazzo Strozzi. Si tratta, spiega Luca Rossi, di un progetto parallelo per portare Olafur Eliasson a casa dello spettatore. Nel progetto di Luca Rossi le stanze di Palazzo Strozzi rimangono vuote perché, secondo lui, il vero “museo” oggi deve essere a casa nostra, nella nostra dimensione privata. In altre parole, il museo oggi è “allenare nuovi occhi”.

Blind Work si propone pertanto di riattivare l’immaginaazione dello spettatore in un mondo digitale che ci fa vedere ogni cosa prima che la possiamo vivere “da vivo”. Dunque l’obiettivo è anche riattivare l’effetto sorpresa “che oggi risulta anestetizzato e soffocato dalle continue anteprime digitali che possiamo vedere sul nostro schermo”.

“Il museo oggi”, spiega ancora Luca Rossi, “deve essere casa tua. L’opera ci aiuta ad allenare nuovi occhi, spesso con modalità inconsce che non è possibile razionalizzare. Questo allenamento ci permette di compiere piccole e grandi rivoluzioni nella nostra dimensione privata, ossia l’unica dimensione politica rimasta dove è ancora possibile un cambiamento”.

Come funziona il progetto? Lo spettatore può chiedere a Luca Rossi di personalizzare un’opera d’arte scegliendo due artisti da far incontrare a Olafur Eliasson nella stessa opera e ricevere il risultato direttamente a casa propria.

Un’esempio è l’opera Blah Blah Blah (Greta Speech) creata da Luca Rossi (nell’immagine sotto), che fa incontrare la sensibilità e l’attenzione di Olafur Eliasson verso la Natura (che si ritrova nell’arcobaleno sul gomitolo di lana che richiama un’opera site-specific realizzata da Eliasson sopra il museo di Aarhus in Danimarca) con i rimandi pop delle opere di Jeff Koons e la sfrontatezza della banana di Cattelan, a creare un monito che, ogni mattina, dalla pareti del nostro salotto, ricorda come il problema del cambiamento climatico continui.

Per ulteriori informazioni del progetto è possibile visitare il sito di Luca Rossi.

Il progetto di Luca Rossi per portare Olafur Eliasson a casa di tutti
Il progetto di Luca Rossi per portare Olafur Eliasson a casa di tutti


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