Milano, Salvini diventa Robocop: blitz artistico di Cristina Donati Meyer per protestare contro i respingimenti dei migranti


L’artista milanese Cristina Donati Meyer ha realizzato un dipinto con un improbabile Salvini-Robocop e lo ha esposto per protesta contro i respingimenti dei migranti.

Ieri, alle 13:30, si è svolto un blitz artistico in prefettura a Milano: autrice della singolare performance l’artista Cristina Donati Meyer (Milano, 1985), che dietro incarico della onlus ProAfrica ha realizzato un dipinto che ritrae il ministro dell’Interno e leader della Lega Nord, Matteo Salvini, nei panni di un improbabile Robocop armato di manganello che arriva dal mare. Donati Meyer si è recata in prefettura con l’intento di donare l’opera al ministro, ma i poliziotti si sono rifiutati di prendere in consegna il dipinto, che è stato quindi esposto dall’artista fuori dalla prefettura.

La performance è nata come protesta contro i respingimenti dei migranti, con particolare riferimento alla vicenda della nave Aquarius, ed è stata interrotta dall’intervento di Polizia e Digos che hanno identificato l’artista e i presenti. Cristina Donati Meyer ha poi promesso che l’opera sarà affissa in maniera permanente in un punto focale di Milano e non ha rinunciato all’idea di donare il dipinto a Salvini.

Nell’immagine: un momento della performance con Cristina Donati Meyer che mostra la sua opera.

Milano, Salvini diventa Robocop: blitz artistico di Cristina Donati Meyer per protestare contro i respingimenti dei migranti
Milano, Salvini diventa Robocop: blitz artistico di Cristina Donati Meyer per protestare contro i respingimenti dei migranti


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