Panda giganti devastano città. La pandemia vista da Blu ha la forma di ... panda


In occasione di Draw the Line 2020, lo street artist Blu ha rappresentato la pandemia sottoforma di panda giganti che devastano edifici.

L’ultima opera di street art di Blu ha a che fare con la pandemia che negli ultimi mesi e ancora oggi ha colpito il mondo intero. Il famoso street artist non ha però rappresentato la pandemia con il virus il cui aspetto si è ormai imparato a conoscere, bensì in forma animale. Protagonisti delle scene di Pandemia, questo il titolo scelto, sono infatti panda giganti agguerriti che si accaniscono sugli edifici e le architetture delle città distruggendoli, provocando una netta trasformazione del paesaggio urbano

Blu, di origini marchigiane, ha compiuto questo grande murale “pandemico” in occasione del festival Draw the Line a Campobasso, organizzato dall’Associazione Malatesta che si occupa da anni di arte urbana. L’originale opera è comparsa sui muri del cinema Alphaville, nell’area dell’ex Onmi. 

L’invasione dei panda intende portare probabilmente alla riflessione su un’umanità poco rispettosa nei confronti della natura. E gli animali quindi si ribellano, approfittando della chiusura forzata in casa delle persone. 

Significativo il contrasto tra l’aspetto pacifico dei goffi panda, generalmente ritenuti tra gli animali più simpatici e più amorevoli del mondo, e l’atto di distruzione che Blu ha illustrato nella sua grande opera urbana.

 

Panda giganti devastano città. La pandemia vista da Blu ha la forma di ... panda
Panda giganti devastano città. La pandemia vista da Blu ha la forma di ... panda


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Cinquecento     Novecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma