I tagli di Fontana... alla sanità. L'opera di street art affissa all'ospedale Covid di Milano


Non è Lucio Fontana, in questo caso, che sta applicando un taglio alla tela, ma è un altro Fontana, Attilio, presidente della Regione Lombardia, che sta tagliando i fondi alla sanità. È questo il tema della nuova opera della street artist Cristina Donati Meyer che coniuga arte e attivismo per denunciare le storture dell’Italia. In questo caso, Donati Meyer ha ripreso una famosa foto degli anni Sessanta che vede Lucio Fontana tagliare una tela: l’artista lo ha sostituito con Attilio Fontana, e la tela è diventata il logo della Regione Lombardia.

L’opera, un manifesto, è stata affissa a una parete vicina all’ospedale Covid 19 in Fiera (già chiuso), in via Teodorico, nei pressi dell’ingresso. La critica di Donati Meyer si rivolge alla somma, 21 milioni di euro, spesa per curare 25 pazienti, e al fatto che l’ospedale abbia già chiuso “con grande sciupio di soldi donati da privati”, sottolinea l’artista, secondo la quale la Lombardia ha pagato il prezzo più alto in Italia a causa della pandemia anche per colpa dell’impostazione della sanità lombarda, con i continui tagli agli ospedali pubblici e la chiusura dei poliambulatori sul territorio (Donati Meyer ricorda inoltre che il Policlinico San Matteo di Pavia, governato dalla Regione, è sotto inchiesta dalla Corte dei Conti per aver appaltato direttamente ad una azienda i test sierologici, e la magistratura sta indagando sulle migliaia di morti nelle case di riposo per anziani per verificare se esistono legami con la gestione della sanità). Critiche anche per la fornitura di dispositivi di protezione individuale appaltata dalla giunta a un’azienda del cognato di Fontana, con azioni possedute dalla moglie dello stesso presidente lombardo.

“L’arte di strada”, dichiara Donati Meyer, “deve dare il proprio contributo per indurre alla riflessione. I vertici regionali lombardi continuano ad assolversi da una gestione inprovvisata e incapace dell’emergenza Corona virus, nella regione più martoriata dal Covid, dove governano ospedali e cliniche private, retribuiti con fondi pubblici. I tagli di Fontana erano arte innovativa, di pregio e concettuale. I tagli di Attilio Fontana e dei suoi predecessori alla sanità pubblica hanno causato il dramma che tutti conosciamo, soprattutto a danno delle persone più anziane, povere e fragili”.

I tagli di Fontana... alla sanità. L'opera di street art affissa all'ospedale Covid di Milano
I tagli di Fontana... alla sanità. L'opera di street art affissa all'ospedale Covid di Milano


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER