L'Arena di Verona si schiera contro il femminicidio


Iniziativa contro il femminicidio da parte dell’Arena di Verona, che apre il Festival Lirico con un omaggio alle donne uccise dai loro compagni.

Un’opera di sensibilizzazione sul tema del femminicidio: è quanto farà l’Arena di Verona per la prima del Festival Lirico che sarà aperto il 22 giugno 2018 dalla Carmen di Bizet, il “più famoso femminicidio della storia”, come ha ricordato Cecilia Gasdia, ex cantante lirica e prima donna soprintendente della Fondazione Arena. L’omaggio si concretizzerà con un posto vuoto in platea e un mazzo di trentadue rose rosse, il numero delle donne uccise dai loro compagni in Italia dal 1° di gennaio del 2018 fino a oggi.

“Abbiamo pensato di ricordare e denunciare questo grave fenomeno in occasione della prima”, ha sottolineato Cecilia Gasdia. “Sono già tragicamente arrivate al numero di 32 le donne uccise dai compagni nel 2018. Per questo lasceremo un posto vuoto e poseremo un mazzo di 32 rose”.

Nella foto, una rappresentazione (l’Aida di Giuseppe Verdi) all’Arena di Verona. Ph. Credit Christian Abend

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L'Arena di Verona si schiera contro il femminicidio


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