Le candidate a Capitale Italiana della Cultura 2025 presentano i dossier


Sono 15 le città italiane candidate alla Capitale Italiana della Cultura 2025, da Agrigento a Sulmona: il 13 settembre scadevano i termini per la presentazione dei loro dossier di candidatura. Ecco i titoli dei progetti.

Sono stati annunciati i titoli dei dossier delle città candidate al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2025. Il numero di candidate si è ridotto a 15, dalle 16 che erano state presentate a giugno: si è ritirata infatti la città di Lanciano. Adesso le candidate sono chiamate a presentare il loro progetto che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti nella gestione dei beni culturali. La città vincitrice riceverà un contributo statale di un milione di euro, e potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell’intera comunità.

Ecco la lista delle città:

  1. Agrigento - Il sé, l’altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali
  2. Aosta - Aostæ Città Plurale
  3. Assisi (Perugia) - Assisi. Creature e creatori
  4. Asti - Dove si coltiva la cultura
  5. Bagnoregio (Viterbo) - Essere Ponti
  6. Città Metropolitana di Reggio Calabria - Locride 2025. Tutta un’altra storia
  7. Enna - Enna 2025. Il mito nel cuore
  8. Monte Sant’Angelo (Foggia) - Monte Sant’Angelo 2025: un Monte in cammino
  9. Orvieto (Terni) - Meta meraviglia la cultura che sconfina
  10. Otranto (Lecce) - Otranto 2025. Mosaico di Culture
  11. Peccioli (Pisa) - ValdEra Ora. L’arte di vivere insieme
  12. Pescina (L’Aquila) - La cultura non spopola
  13. Roccasecca (Frosinone) - Vocazioni. La cultura e la ricerca della felicità
  14. Spoleto (Perugia) - La cultura genera energia
  15. Sulmona (L’Aquila) - Cultura è metamorfosi

“Sono orgoglioso che quell’intuizione della Capitale della Cultura, in questi anni, sia cresciuta di edizione in edizione dimostrando quanto la progettazione, la programmazione, la condivisione con le realtà locali sia fondamentale per lo sviluppo dei territori. E’ significativo notare, nelle ultime edizioni, la partecipazione di città anche di piccole dimensioni, a dimostrazione che questo riconoscimento sia diventato una grande opportunità che, come dimostrano i dati, assicura ritorni in termini di visibilità, di pubblico e, quindi, anche di turismo e occasioni di sviluppo”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Il titolo di Capitale Italiana della Cultura nasce dalla vivace e partecipata competizione che culminò il 17 ottobre 2014 nella designazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. L’impegno, la creatività e la passione che avevano portato le sei finaliste a costruire dei dossier di candidatura di elevata qualità progettuale convinsero il Governo a proclamare le altre cinque concorrenti, ossia Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena, Capitali Italiane della Cultura 2015 e a indire contestualmente una selezione per individuare, a partire dal 2016, la città meritevole di questo titolo. Il titolo è stato successivamente vinto da Mantova (2016), Pistoia (2017), Palermo (2018), Parma (2020 e 2021), Procida (2022), Bergamo e Brescia (2023), Pesaro (2024).

Immagine: Spoleto

Le candidate a Capitale Italiana della Cultura 2025 presentano i dossier
Le candidate a Capitale Italiana della Cultura 2025 presentano i dossier


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