Musei, bruciati 78 milioni di euro per il coronavirus: un terzo degli introiti di un anno


A causa dell’emergenza coronavirus, i musei italiani hanno bruciato 78 milioni di euro nei soli mesi di marzo, aprile e maggio. Lo stima l’Istat.

L’emergenza sanitaria per la pandemia di Covid-19 da coronavirus ha causato gravi danni alle casse dei musei statali italiani: i dati sui mancati introiti sono stati diffusi oggi dall’Istat, che ha fatto una stima sulla base dei visitatori degli ultimi anni e ha concluso che i musei, i monumenti e le aree archeologiche, nei mesi di marzo, aprile e maggio (che sono tipicamente mesi ad altissima affluenza) hanno avuto mancati incassi per 78 milioni di euro (l’Istat stima che, qualora fossero stati aperti, i musei avrebbero attirato 19 milioni di visitatori).

Le serie storiche dimostrano infatti che, negli ultimi anni, i musei italiani avevano conosciuto un costante crescendo di visitatori, aumentati negli ultimi dieci anni (dal 2010 al 2019), del 46,8%, a un ritmo di 1,7 milioni di visitatori in più in media ogni anno. Una crescita duramente colpita dal coronavirus, che ha dunque messo la parola fine su questa tendenza, azzerando la partecipazione del pubblico che conosceva da diverso tempo una crescita ininterrotta. Dal 2012 i numeri continuavano a salire: si è passati dai 37 milioni di visitatori di quell’anno ai quasi 55 milioni del 2019 (in leggera flessione rispetto al 2018, quando i visitatori erano stati 55,3 milioni). Gli incassi erano raddoppiati rispetto al 2011, quando i musei statali avevano generato 117 milioni di euro: erano stati invece prodotti 242 milioni di euro nel 2019.

Perdendo 78 milioni di euro, si rischia di tornare indietro nel tempo, ai livelli di circa cinque anni fa: ma dobbiamo immaginare che quest’anno il turismo sarà frenato e che pertanto la cifra ipotizzata dall’Istat sarà destinata a salire anche quando i musei torneranno visitabili. Sulla base dei dati storici e delle relative dinamiche tendenziali, l’Istat ha previsto che, senza il Covid-19, i musei statali nel 2020 avrebbero potuto realizzare un incremento di visitatori dell’8,1% rispetto al 2019 (arrivando a 59,2 milioni di euro) e un aumento degli introiti lordi del 12,8% (273 milioni di euro). Numeri che, per effetto della pandemia, non raggiungeremo.

Nella foto: la Galleria Borghese. Ph. Credit L. Romano

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