Mentre tutti esultano per Pompei, alla Terme Romane di Baia crolla un muro


Nella serata di venerdì 26 febbraio è crollata una porzione di muro nel complesso delle Terme di Baia.

Mentre oggi stampa e italiani esultano per l’ultimo ritrovamento di Pompei, annunciato proprio stamattina, nella stessa regione, alcuni chilometri più a nord, un altro importante sito, il complesso delle Terme di Baia (che fa parte dell’istituto del Parco Archeologico dei Campi Flegrei), deve invece fare i conti con il crollo di una struttura adiacente a un muro perimetrale. È quanto comunica la stessa direzione del parco: è stato effettuato oggi un sopralluogo del direttore del Parco dei Campi Flegrei, Fabio Pagano, assieme a tecnici e vigili del fuoco.

“Nella serata di venerdì 26 febbraio, all’interno del Parco archeologico delle Terme di Baia”, si legge in una nota, “si è verificato il distacco di una porzione di muratura prossima alla zona perimetrale del Parco. La struttura, che si trova in un’area già preclusa dai percorsi di visita, era stata in passato oggetto di interventi conservativi, di una parziale messa in sicurezza ed era sotto monitoraggio”.

Da questa mattina, prosegue il comunicato, “sono in corso verifiche da parte dei tecnici del Parco per valutare le cause puntuali che hanno determinato tale fenomeno, per controllare la situazione statica dell’intera area, anche con l’ausilio dei Vigili del Fuoco. E per definire e avviare le procedure di emergenza per la messa in sicurezza e il recupero della porzione di struttura oggetto di distacco”.

Le Terme di Baia sono uno dei siti più importanti della Campania e non solo. Si tratta di un vasto complesso termale stratificato (ci sono tracce che vanno dall’età repubblicana all’epoca dei Severi), situato in una scenografica posizione sul golfo di Bacoli, e caratterizzato da alcuni ambienti molto imponenti, tanto grandi e monumentali da aver portato in passato la popolazione locale ad aver loro attribuito nomi come “tempio di Diana”, “tempio di Venere” e “tempio di Mercurio” anche se in realtà si tratta di edifici termali privi di qualunque funzione cultuale. All’epoca del Grand Tour, le terme di Baia erano quasi una tappa obbligata per i viaggiatori che giungevano in zona.

Nella foto: la porzione di muro crollata

Mentre tutti esultano per Pompei, alla Terme Romane di Baia crolla un muro
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