La Fondazione Ragghianti acquisisce la storica rivista “Critica d'arte” (che verrà rilanciata) e l'archivio UIA


Due importanti acquisizioni per la Fondazione Ragghianti che si assicura l’archivio UIA e la storica rivista Critica d’Arte, che verrà rilancaita.

La Fondazione Ragghianti di Lucca ha concluso le trattavie per due importanti acquisizioni: l’archivio dell’Università Internazionale dell’Arte di Firenze (UIA), fondata dallo stesso Carlo Ludovico Ragghianti nel 1968, e la storica rivista Critica d’arte, già di proprietà della UIA che ne ha curato la pubblicazione con la casa editrice le Lettere fino al 2016 (anche la rivista fu fondata da Ragghianti, nel 1935, assieme a Ranuccio Bianchi Bandinelli). Le due acquisizioni costituiscono il primo atto del nuovo presidente della Fondazione, Alberto Fontana, nominato nel mese di maggio.

“È un motivo di grande soddisfazione”, dichiara Alberto Fontana, “esserci potuti assicurare il patrimonio di questa importante istituzione, un’occasione per continuare l’opera di Carlo Ludovico Ragghianti e rinnovare il suo fondamentale apporto agli studi storico-artistici, che è ancora di grande attualità.Rilanceremo la rivista ”Critica d’Arte“ allargando il comitato scientifico e dandogli un respiro internazionale, che permetterà di accrescere ulteriormente il prestigio e la conoscenza della nostra Fondazione”.

L’UIA, nata come scuola universitaria a vocazione internazionale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico, come detto nacque nel 1968 per opera di Carlo Ludovico Ragghianti: l’impulso giunge dopo l’alluvione di Firenze del 1966, quando si presentò urgente la necessità di tecnici specializzati nel restauro e nella conservazione dei beni culturali. Nel 1982 l’Università Internazionale dell’Arte fu riconosciuta dal Presidente della Repubblica come ente morale dotato di personalità giuridica. L’UIA di Firenze, attiva fino ad alcuni anni fa, conserva un archivio importante dal punto di vista storico-documentario, nonché un’importante fototeca, che include fotografie di allestimenti di mostre curate da Ragghianti dalla fine degli anni Quaranta agli anni Sessanta, e anche fotografie di allestimenti di musei del mondo, usate come materiale didattico nelle lezioni che si tenevano all’UIA (ed è quindi un’importantissima documentazione museologica). I fondi constano quindi di materiali ragghiantiani legati a questo importante istituto creato dallo storico dell’arte lucchese e da lui a lungo animato. Ai vertici della Fondazione, la collocazione più naturale dei fondi è apparsa proprio la Fondazione Ragghianti, che con questo ragguardevolissimo fondo arricchisce il suo già straordinario patrimonio di documenti.

La testata Critica d’arte è considerata ancor oggi come una delle più importanti riviste italiane di storia dell’arte. “Con l’acquisizione della testata da parte della Fondazione Ragghianti”, precisa la Fondazione stessa in una nota, “non soltanto se ne è scongiurata la chiusura, che avrebbe rappresentato un atto grave per la cultura italiana e internazionale, ma se ne prospetta una nuova vita, perché è ferma intenzione del presidente Fontana e del direttore Bolpagni rilanciarla come merita”.

Immagine: una delle foto dell’archivio UIA, con allestimento della sala di Botticelli agli Uffizi.

La Fondazione Ragghianti acquisisce la storica rivista “Critica d'arte” (che verrà rilanciata) e l'archivio UIA
La Fondazione Ragghianti acquisisce la storica rivista “Critica d'arte” (che verrà rilanciata) e l'archivio UIA


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