Il panorama dell’arte contemporanea internazionale guarda a Torino con rinnovata attenzione a seguito dell’annuncio ufficiale da parte della Fondazione Torino Musei circa l’apertura della selezione pubblica per la Direzione di Artissima. La decisione di avviare le procedure per l’individuazione della nuova figura di vertice giunge in considerazione della naturale scadenza dell’attuale mandato, prevista per l’inizio del 2027. La Fondazione ha stabilito che le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 CET del 30 marzo 2026, seguendo le rigorose modalità indicate nel bando ufficiale disponibile sui canali istituzionali dell’ente.
L’incarico oggetto della selezione avrà una durata quadriennale e coprirà le edizioni della fiera previste per gli anni 2027, 2028, 2029 e 2030. Si tratta di un ruolo di particolare complessità che richiede un profilo di elevata caratura, capace di operare con funzioni direttive all’interno della società Artissima srl, realtà interamente partecipata dalla Fondazione Torino Musei. Il modello organizzativo in cui il nuovo direttore si troverà a operare impone doti non comuni di coordinamento, integrazione dei processi gestionali e una spiccata attitudine alla collaborazione intersettoriale, elementi ritenuti fondamentali per mantenere l’efficienza di una macchina operativa così articolata.
La figura che sarà selezionata dalla commissione di valutazione assumerà la responsabilità complessiva della fiera, dovendo garantire sia la qualità dei servizi offerti sia il corretto funzionamento organizzativo di un evento che, per sua natura, fonde istanze commerciali e progettualità culturali. In un mercato globale dell’arte caratterizzato da una competitività estrema, alla Direzione è affidato il compito strategico di rafforzare il posizionamento internazionale del brand Artissima. Tale obiettivo dovrà essere perseguito assicurando l’innovazione e la riconoscibilità della proposta artistica, ma anche attraverso lo sviluppo di politiche economico-finanziarie orientate alla sostenibilità e alla crescita operativa.
Un elemento determinante del mandato sarà la capacità di elaborare e attuare un piano strategico coerente con la pianificazione generale della Fondazione Torino Musei. Questo piano dovrà essere declinato attraverso obiettivi annuali inseriti in una cornice di programmazione triennale, favorendo sinergie concrete con il sistema. Il nuovo direttore sarà chiamato a ideare progetti speciali e iniziative curatoriali che possano valorizzare il marchio Artissima nel rispetto dell’autonomia operativa della fiera, ma sempre in stretto raccordo con le linee culturali della casa madre.
Il profilo ideale delineato nel bando richiede un equilibrio millimetrico tra solide competenze manageriali e profonde conoscenze artistiche. I candidati dovranno dimostrare una qualificata esperienza nella direzione di eventi culturali o fieristici, una rete consolidata di relazioni nel mercato dell’arte internazionale e competenze specifiche nel marketing, nella comunicazione e nelle relazioni istituzionali. Fondata nel 1994, Artissima ha costruito nel corso di oltre tre decenni un’identità singolare, distinguendosi come osservatorio privilegiato per la ricerca curatoriale e come piattaforma di fiducia per gallerie provenienti da ogni continente.
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