Gerusalemme, turista distrugge due statue al Museo d'Israele. “Contrarie alla mia religione”


Un turista americano ieri ha distrutto due statue romane del II secolo d.C al Museo d’Israele di Gerusalemme. Il motivo? Contrarie alla sua religione, come ha detto l’uomo.

Un turista americano di 40 anni ha distrutto due statue romane conservate al Museo d’Israele di Gerusalemme, uno dei principali musei del paese, perché, stando a quanto l’uomo ha riferito alla polizia che lo ha arrestato, si tratterebbe di immagini contrarie alla sua religione. L’uomo, di religione ebraica, ha scagliato a terra, come riferisce l’Associated Press, due sculture del II secolo dopo Cristo poiché “idolatre e contrarie alla Torah”. I fatti risalgono a ieri.

Tuttavia secondo l’avvocato del turista, l’uomo non avrebbe agito in preda a fanatismo religioso, ma sarebbe stato colto da un disturbo che nella letteratura psichiatrica è stato descritto come la “sindrome di Gerusalemme”, ovvero una serie di sintomi che vengono manifestati da parte di chi visita la capitale israeliana e che comportano l’esternazione di comportamenti deliranti simili a psicosi a sfondo religioso (c’è per esempio chi crede di essere una figura della Bibbia oppure chi manifesta segni di fanatismo), innescate proprio dalla visita alla città. Non si tratta però di una condizione riconosciuta dalla classificazione ICD (International Classification of Diseases, la classificazione internazionale delle malattie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità). L’uomo, ad ogni modo, sarà sottoposto a una visita psichiatrica.

Il Museo di Israele ha definito un “evento preoccupante e insolito” quello che è accaduto e ha dichiarato di “condannare ogni forma di violenza” e di “sperare che tali incidenti non si ripetano”. Si tratta di “scioccante di distruzione di beni culturali", ha invece affermato Eli Escusido, direttore dell’Autorità israeliana per le antichità. “Siamo preoccupati per il fatto che i beni culturali vengano distrutti da estremisti sulla base di motivazioni religiose”. Non è infatti la prima volta che accade qualcosa di simile: a febbraio, un altro turista ebreo americano aveva danneggiato una statua di Gesù nella città vecchia, e a gennaio alcuni ragazzi hanno deturpato lapidi cristiane in uno dei cimiteri della città.

Nella foto della polizia israeliana, il risultato dell’azione del turista.

Gerusalemme, turista distrugge due statue al Museo d'Israele. “Contrarie alla mia religione”
Gerusalemme, turista distrugge due statue al Museo d'Israele. “Contrarie alla mia religione”


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