Il governatore della Sicilia blocca il prestito dell'Annunciata di Antonello alla mostra di Milano


Il governatore Nello Musumeci blocca il prestito dell'Annunciata di Antonello da Messina alla mostra di Palazzo Reale a Milano. L'esposizione rischia di saltare.

Il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, ha intenzione di bloccare il prestito della celeberrima Annunciata di Antonello da Messina, che avrebbe dovuto essere la star della mostra sul pittore siciliano in programma a Milano, a Palazzo Reale, dal 21 febbraio a 2l giugno. Fonti siciliane, a partire dal quotidiano La Sicilia, riportano le dichiarazioni di Musumeci, contrario allo spostamento del dipinto, uno dei più iconici della regione, soprattutto per ragioni legate al turismo e all’economia dell’isola, più che per ragioni conservative: “in linea generale”, si legge nel virgolettato riportato dai quotidiani locali, “sono contrario a esportare opere d’arte fuori dall’Isola. Un Governo che punta a incrementare il turismo culturale deve lavorare per rendere accessibili i musei e luoghi espositivi. Stiamo valutando se si possono immaginare deroghe per casi particolari. Ma senza perdere di vista l’obiettivo principale: ogni prestito deve tradursi in un ritorno economico e di immagine per la nostra Isola. Siamo stanchi di fare i donatori di sangue fino all’anemia”.

Il rifiuto del prestito sarebbe una pesantissima tegola per Mondo Mostre Skira, l’organizzatore, dato che gran parte della campagna pubblicitaria dell’esposizione milanese ha avuto proprio l’Annunciata come protagonista. La situazione è complessa, perché da un lato l’Annunciata rientra nell’elenco delle opere siciliane inamovibili stilato nel 2013 con decreto firmato dall’allora assessore regionale alla cultura Mariarita Sgarlata (anche se il provvedimento è stato disatteso in occasione del trasferimento dell’Annunciazione di Palazzo Bellomo da Siracusa a Palermo per la monografica di Palazzo Abatellis, in corso fino al 10 febbraio: qui la recensione), mentre dall’altro erano già state intavolate le trattative per portare l’opera a Milano e l’assessore alla cultura Sebastiano Tusa si era dimostrato a favore del prestito.

Senza l’autorizzazione della giunta l’opera però non può lasciare la Sicilia, e senza il capolavoro la mostra rischia di saltare. Repubblica riporta che dal Comune di Milano non giungono commenti, mentre MondoMostre Skira è molto preoccupato perché, in assenza dell’Annunciata, “i prestatori internazionali potrebbero rifiutare le loro opere”, il che si tradurrebbe in un “disastro” tale da dover portare alla mancata organizzazione della rassegna.

Il governatore della Sicilia blocca il prestito dell'Annunciata di Antonello alla mostra di Milano
Il governatore della Sicilia blocca il prestito dell'Annunciata di Antonello alla mostra di Milano


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


Addio a Stanley Donen, il regista di “Cantando sotto la pioggia”
Addio a Stanley Donen, il regista di “Cantando sotto la pioggia”
Francesco Mori realizzerà quattro nuove vetrate per il Battistero di Pisa
Francesco Mori realizzerà quattro nuove vetrate per il Battistero di Pisa
Ministro della Cultura 5 Stelle: Settis e gli altri che avrebbero rifiutato l'offerta di Di Maio
Ministro della Cultura 5 Stelle: Settis e gli altri che avrebbero rifiutato l'offerta di Di Maio
Firenze: il Corridoio Vasariano potrebbe riaprire nel 2020
Firenze: il Corridoio Vasariano potrebbe riaprire nel 2020
Sicilia: la prima libreria storica tutelata dalla legge è a Siracusa
Sicilia: la prima libreria storica tutelata dalla legge è a Siracusa
Incendio di Notre-Dame, la struttura è salva. Si lavora per salvare gli oggetti
Incendio di Notre-Dame, la struttura è salva. Si lavora per salvare gli oggetti