Salento, chiude la Grotta della Poesia: troppo delicata per l'assalto dei turisti


Salento, il sindaco di Melendugno decide di chiudere la Grotta della Poesia, troppo delicata per sopportare l’assalto dei turisti.

A Melendugno, nel Salento, il Comune ha deciso di chiudere l’accesso alla Grotta della Poesia, la meravigliosa piscina naturale nell’area archeologica di Roca Vecchia. L’area è infatti estremamente delicata e un afflusso massiccio di turisti potrebbe causare il crollo della falesia. Il sindaco di Melendugno, Marco Potì, ha evidenziato che si “si tratta di un’area particolarmente delicata e di valore, poiché è ricca di storia”, e ha poi dichiarato che l’amministrazione ha assunto la decisione di intervenire con urgenza “per delimitare una parte della Grotta ed evitare che vi fosse una concentrazione di persone eccessiva nei punti più fragili che sono quelli dell’arcata che collega la piscina con il mare aperto, che ha uno spessore molto limitato”.

La decisione, spiega il sindaco, ha carattere temporaneo: è però indispensabile per garantire l’integrità del luogo. A seguito del divieto, conclude Potì, seguirà un prossimo intervento, più ampio, “congiuntamente con le autorità preposte, la Soprintendenza e con il coinvolgimento della comunità di Roca, per limitare e controllare l’afflusso in quest’area in modo che ci sia una fruizione più controllata e consapevole. Auspichiamo nella comprensione dei turisti ai quali auguriamo un buon prosieguo delle loro vacanze nelle marine di Melendugno”.

Nella foto, la grotta della Poesia. Ph. Credit

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