Imprenditore compra quattro opere di Guido Cagnacci e le espone nel suo ristorante a Santarcangelo di Romagna


Manlio Maggioli, patron del gruppo Maggioli, compra quattro opere di Guido Cagnacci e le espone nel suo ristorante a Santarcangelo di Romagna.

Quattro dipinti di Guido Cagnacci (Santarcangelo di Romagna, 1601 - Vienna, 1663), uno dei più grandi pittori del Seicento, tornano nella città dell’artista, Santarcangelo di Romagna. Sono stati acquistati da Manlio Maggioli, patron della Maggioli, grande azienda attiva nel settore dei prodotti e dei servizi per la pubblica amministrazione: l’imprenditore ha deciso di esporli nel suo ristorante, l’Osteria La Sangiovesa, che ha sede nell’antico Palazzo Nadiani, in modo da mostrarli a chiunque li voglia vedere. Questo il suo intento dichiarato: “ho sempre desiderato avere un Cagnacci”, ha affermato Maggioli, “naturalmente immaginavo di tenerlo a casa ma poi ho pensato che, così facendo, ne avrei goduto solo io. Ho ritenuto quindi più saggio riportare il Cagnacci (che poi sono diventati quattro) a Santarcangelo, così che anche i santarcangiolesi potessero goderne. Ho posizionato le opere in Sangiovesa, proprio nella Sala Cagnacci che, guarda caso, esiste da sempre”.

Le opere acquistate da Maggioli sono la Maddalena penitente del 1640 circa, uno studio a olio su tela per la pala delle Benedettine di Urbania, un’altra Maddalena penitente realizzata attorno al 1640-1642, la Testa di ragazzo cieco e il San Bernardino da Siena del 1640-1645 circa. A parte la prima, tutte le opere furono esposte anche alla grande mostra su Cagnacci che si tenne nel 2008 ai Musei San Domenico di Forlì.

L’operazione è stata presentata mercoledì da Vittorio Sgarbi, che ha sottolineato che “restituire a Santarcangelo, interpretando il desiderio e il piacere di Tonino Guerra, delle opere, spiritualmente sensuali, di Guido Cagnacci, che prefigurò il sogno di Fellini, è una decisione preziosa e inevitabile quando la volontà, l’amore e la cura sostengono un luogo dell’anima come La Sangiovesa. E ciò accade grazie alla costante attenzione di Manlio Maggioli, mecenate del nostro tempo, custode della tradizione e interprete perfetto del mio pensiero”.

Le opere di Cagnacci si potranno vedere negli orari d’apertura del ristorante e sarà possibile approfondire la loro storia con apposite visite guidate. Per informazioni, è possibile recarsi sul sito dell’Osteria La Sangiovesa.

Imprenditore compra quattro opere di Guido Cagnacci e le espone nel suo ristorante a Santarcangelo di Romagna
Imprenditore compra quattro opere di Guido Cagnacci e le espone nel suo ristorante a Santarcangelo di Romagna


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