La mostra di Leonardo da Vinci al Louvre chiude con più di un milione di visitatori: è record


Con 1.071.840 visitatori, la mostra su Leonardo da Vinci è la più visitata della storia del Louvre.

Record storico per la mostra di Leonardo da Vinci al Louvre: la rassegna, alla sua chiusura lo scorso lunedì 24 febbraio 2020, ha infatti registrato l’enorme cifra di 1.071.840 visitatori, che fanno di Léonard de Vinci (questo il titolo) la mostra più visitata della storia del Louvre. Demolito il primato precedente, che apparteneva alla mostra du Eugène Delacroix del 2018, che si era chiusa con 540mila visitatori. Altissima anche la media giornaliera sui 104 giorni di mostra: 9.783 visitatori al giorno. Numeri alti anche grazie ai 46 giorni in cui si sono tenute le visite in notturna, che hanno richiamato 175mila visitatori, e alle ultime tre serate gratuite (un esperimento che il Louvre ha condotto per la prima volta nella sua storia). Delle gratuità, per tutta la durata della mostra, hanno beneficiato ben 386mila persone, il 36% del totale dei visitatori.

Il fatto che l’ingresso in mostra sia stato consentito solo su prenotazione obbligatoria, a causa dell’eccezionalità dell’evento, non ha dunque costituito alcun ostacolo per i visitatori. Anzi: dal Louvre fanno sapere che la prenotazione obbligatoria ha consentito al pubblico di evitare le code. Il Louvre, in una nota, riconosce inoltre il successo dei dispositivi pensati per migliorare la visita, come la breve guida gratuita alla mostra, in francese e in inglese, e il libretto dedicato alle visite per le famiglie. La mostra ha comportato benefici anche per l’associazione Les Amis du Louvre (“Gli Amici del Louvre”), che hanno visto crescere le adesioni del 10,7%. Per quanto riguarda il catalogo, è andato esaurito dopo ben 50mila vendite: un numero che gli ha consentito di raggiungere il 1° posto nelle vendite dei libri d’arte su Amazon France, e il 3° su Amazon a livello globale nella categoria dei libri. Sono state vendute anche 10mila copie del fumetto Léonard2Vinci di Stéphane Levallois, edito da Louvre éditions e Futuropolis.

E ancora, altri numeri: l’esperienza di realtà virtuale En tête à tête avec la Joconde, prima esperienza di realtà virtuale proposta dal Louvre e realizzata con la tecnologia HTC Vive, è stata provata da 80mila visitatori. La serie di podcast Quand la peinture raconte Léonard, realizzata da Caroline Langlois, con la collaborazione dei curatori della mostra Vincent Delieuvin e Louis Frank, e dedicata ai capolavori di Leonardo in mostra, ha avuto 22.500 ascolti (il podcast è ancora disponibile e si può scaricare dal sito del Louvre).

Adesso la mostra è attesa al cinema: dal 16 al 22 settembre 2020, infatti, nelle sale francesi uscirà Une nuit au Louvre: Léonard de Vinci, una visita guidata condotta dai due curatori. Anche in questo caso, per vederla nelle sale sarà necessario prenotarsi (sul sito pathelive.com).

“Questo successo immenso”, commenta il direttore del Louvre, Jean-Luca Martinez, “è il successo dei due curatori della mostra, Louis Frank e Vincent Delieuvin, e mostra come l’attaccamento del pubblico al Louvre sia forte. È meraviglioso che, cinquecento anni dopo la sua scomparsa, un artista del Rinascimento italiano continui ad affascinare il grande pubblico. Oggi, ho due motivi per essere orgoglioso: essere riuscito a riunire il più grande numero di opere di Leonardo da Vinci ed essere riuscito ad accogliere un pubblico così numeroso e così eterogeneo. Sono state l’eccellenza scientifica e la qualità del Louvre ad essere oggetto di un plebiscito”.

Nella foto: una sala della mostra su Leonardo da Vinci al Louvre. Ph. Credit Antoine Mongoudin

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