Magazzino Italian Art apre un centro ricerche a New York


La Magazzino Italian Art Foundation apre al pubblico un centro di ricerche a New York per la conservazione di opere d’arte italiana del dopoguerra e contemporanea.

La Magazzino Italian Art Foundation apre al pubblico un centro ricerca a New York, più precisamente a Cold Spring, per la conservazione di opere d’arte italiane del dopoguerra e contemporanea. Disegnata dall’architetto spagnolo Miguel Quismondo, la struttura di di circa 2.000 metri è stata completata nel giugno del 2017 e conserva nella sua biblioteca più di quattromila pubblicazioni, oltre trecento libri rari e archivi di arte e design italiano da metà XX secolo ai giorni nostri.

Per l’occasione verrà dato il via al nuovo Programma annuale di borse di Studio di Magazzino, chiamato Fellowship Program, per assegnare finanziamenti a studiosi emergenti di diversa provenienza che perseguano un progetto di ricerca indipendente, attivando e ampliando così le iniziative di Magazzino. Francesco Guzzetti, studioso del movimento dell’Arte Povera che ha conseguito i suoi studi presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e un dottorato all’Università di Harvard, è stato nominato come primo studioso invitato in residenza presso la sua sede.
Magazzino Italian Art è stata fondata da Nancy Olnick e Giorgio Spanu.

Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale della fondazione che troverete a questo link.
Nell’immagine: la sede di Magazzino Italian Art (foto di Marco Anelli)

Magazzino Italian Art apre un centro ricerche a New York
Magazzino Italian Art apre un centro ricerche a New York


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