Dopo vent'anni ha riaperto al pubblico il Teatro antico di Ercolano


Domenica 17 marzo 2019 è stato riaperto al pubblico il percorso sotterraneo che rende di nuovo fruibile, dopo vent’anni, il Teatro antico di Ercolano. Il sito era già sato visitabile in via sperimentale la scorsa estate e ora sarà possibile percorrere questo magnifico luogo di cultura. 

In occasione della prima domenica di apertura, numerosi visitatori hanno deciso di recarsi ad ammirare il sito monumentale, registrando il sold out nei tre turni di visita previsti dal Parco archeologico di Ercolano. 

"Come era facile attendersi, abbiamo avuto il sold out per i tre turni che abbiamo messo in campo per iniziare questa nuova esperienza. La mattinata è stata un successo anche grazie al Comune di Ercolano, ai volontari della Pro Loco e a tutto il personale che, nonostante le gravi carenze numeriche, ha mostrato di condividere gli obiettivi di apertura e di ampliamento dell’offerta culturale del Parco” ha dichiarato il direttore Francesco Sirano.

Il Teatro antico è stato il primo monumento rinvenuto dagli scavi dei siti vesuviani: venne infatti sepolto dalla tragica eruzione del Vesuvio nel 79 a.C. Il luogo scatenò subito un notevole interesse nel corso del Settecento e dell’Ottocento e fu meta di colti viaggiatori che giungevano dai diversi paesi.

Per info: www.ercolano.beniculturali.it

Ph.Credit Parco archeologico Ercolano

 

Dopo vent'anni ha riaperto al pubblico il Teatro antico di Ercolano
Dopo vent'anni ha riaperto al pubblico il Teatro antico di Ercolano


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma    

NEWSLETTER