Dopo 41 anni di restauri, riapre la Cappella del Martirio di sant'Eusebio del Sacro Monte di Crea


Dopo 41 anni di lavori, riapre la Cappella del Martirio di sant’Eusebio al Sacro Monte di Crea. Un restauro molto complesso a causa delle vicende della cappella.

Dopo 41 anni di restauri, la Cappella del Martirio di sant’Eusebio del Sacro Monte di Crea, in provincia di Alessandria, riapre finalmente al pubblico. Gli interventi hanno richiesto quattro decenni perché, secondo Renata Lodari, presidente dell’Ente Sacri Monti del Piemonte, il restauro è stato complesso: “Al di là dei danni causati dai secoli e di quelli dovuti all’abbandono che l’intero Sacro Monte visse dopo le soppressioni napoleoniche, sulla Cappella di Sant’Eusebio sembra essersi abbattuto un insieme pesantissimo di avversità”. Alla cappella è infatti accaduto di tutto: anche un atto di vandalismo, nel 1977, quando le meravigliose statue realizzate dall’artista fiammingo Juan de Wespin detto “il Tabacchetti” furono frantumate, fatte a pezzi. Il colpevole non è mai stato scoperto. La riapertura della Cappella dev’essere quindi un momento di riflessione, dichiara ancora Lodari. La vicenda, sottolinea, “pur nella specificità, è per molti versi emblematica delle problematicità che coinvolgono le 4500 statue e le molte migliaia di metri quadri di preziosi affreschi delle 164 Cappelle presenti nei nostri sette Sacri Monti. E insieme la giusta occasione per ringraziare chi ci ha affiancato negli interventi che hanno reso possibile la resurrezione di questa fondamentale cappella di Crea”.

Il recupero è dunque il risultato di una sequenza di interventi, come ha spiegato il direttore dell’Ente Sacri Monti, Elena De Filippis: "Dopo l’atto vandalico del 1977, si è cominciato con il porre in sicurezza i frammenti superstiti, quindi con il ripristino della porta di ingresso, azioni non differibili. Agli inizi degli anni ’80 si è proceduto al drenaggio esterno, alle riparazioni alle finestre, interventi volti a far fronte a problematiche legate a risalita di umidità e conseguenti danni sugli affreschi. Solo nel 2005 si è potuto procedere allo smontaggio parziale e ad affidare ciò che rimaneva delle statue al laboratorio di restauro di Gian Luigi Nicola. Nel 2007 si è effettuato lo svuotamento del pavimento che sembrava cedere ed assestarsi in diversi punti e alla costruzione di una soletta aerata per migliorare la salubrità della cappella danneggiata dalla umidità ascendente. Tra il 2008 e i 2009, una importante frana ha interessato il versante sovrastante la Cappella ed ha assorbito ampia parte delle risorse finanziarie del Parco destinate al restauro di pitture e statue per ridestinarle al consolidamento del pendio a monte della Cappella. In parallelo si è avviato il restauro degli affreschi, concluso nel 2012. È del 2014 il restauro delle statue e la loro ricollocazione in loco. È cronaca degli scorsi mesi il rifacimento del tetto e il restauro dell’intonaco esterno, dei serramenti, delle parti in pietra e della porta, intervento reso possibile anche da un finanziamento di 32.000 euro della Fondazione della Cassa di risparmio di Torino".

L’ultimo capitolo, la riapertura dello scorso 27 ottobre, che ha quindi assunto i connotati di un... evento storico.

Dopo 41 anni di restauri, riapre la Cappella del Martirio di sant'Eusebio del Sacro Monte di Crea
Dopo 41 anni di restauri, riapre la Cappella del Martirio di sant'Eusebio del Sacro Monte di Crea


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