Sassari: scoperta una strada romana negli scavi di Siligo


A Mesumundu, Sassari, durante gli scavi di Siligo è stata scoperta una strada romana. Lunga oltre 16 metri e larga circa 4 metri, era sepolta da una spessa coltre di terreno agricolo ed è stata identificata, dopo quattro settimane di scavi archeologici della scuola estiva internazionale di Archeologia Medievale dell’Università di Sassari, diretti da Marco Milanese, ordinario di Archeologia e direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Ateneo.

“Il lastricato stradale portato in luce è uno dei rari segmenti di strada romana della Sardegna, datato con certezza all’età romana imperiale.” spiega Milanese "Potrebbe trattarsi di una deviazione, una sorta di svincolo, in direzione di Ardara, che si staccava dall’asse principale della viabilità romana della Sardegna, da Cagliari verso Porto Torres, la colonia di Turris Libisonis."
La strada è stata ritrovata durante gli scavi delle aree adiacenti la piccola chiesa bizantina di Santa Maria di Mesumundu, oggetto da alcuni anni di scavi archeologici mirati a far luce sull’insediamento romano precedente l’epoca bizantina; l’insediamento consiste in un complesso termale (alimentato da un piccolo acquedotto) di una probabile stazione di servizio, per le necessità dei funzionari imperiali in viaggio e anche per i viaggiatori comuni.

Fonte: Ansa

Sassari: scoperta una strada romana negli scavi di Siligo
Sassari: scoperta una strada romana negli scavi di Siligo


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER