Da Philippe Daverio ad Antonio Natali, la storia dell'arte è presente anche alle elezioni. Tutti i candidati


Sono molti gli storici dell’arte candidati alle prossimi elezioni. Ecco i nomi di spicco.

Le prossime elezioni saranno contraddistinte anche dalla folta presenza di personalità della storia dell’arte che si presenteranno nelle liste, sia alle elezioni europee, sia alle amministrative: nella lista degli storici dell’arte spiccano nomi di rilievo.

Si comincia con l’appuntamento delle europee: tra i candidati spicca Philippe Daverio, classe 1949, storico dell’arte “televisivo” noto soprattutto per il suo programma Passepartout, per la direzione di Art e Dossier, per i suoi numerosi libri divulgativi e per la sua costante presenza sui teleschermi. Sarà candidato con la lista Europa+ di Emma Bonino.

Molti i nomi di storici dell’arte alle amministrative. Si può partire da Firenze: tra i candidati al consiglio comunale c’è anche Antonio Natali, direttore degli Uffizi dal 2006 al 2015, che si presenta nella lista Sinistra Italiana. Per Natali non è un’esperienza nuova: si era già candidato lo scorso anno alle politiche con Liberi e Uguali, senza però essere eletto. Altro nome di rilievo è quello di Alessandro Delpriori: lo storico dell’arte specialista di arte medievale, nonché attuale sindaco di Matelica nelle Marche (lo si ricorda soprattutto per la sua esperienza in prima linea durante il terremoto del Centro Italia nel 2016), cercherà di ottenere il secondo mandato.

C’è anche un altro storico dell’arte che si contende la poltrona di sindaco. A Veroli (Frosinone), il candidato del centrodestra è Marco Bussagli, che oltre a essere storico dell’arte è anche pittore (per lui anche una partecipazione alla Biennale di Venezia del 1985): come storico dell’arte insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma ed è autore di diversi saggi (particolarmente famosi quelli per la collana Dossier d’Art della Giunti). Bussagli non è un volto nuovo della politica locale: infatti ha già ricoperto l’incarico di assessore alla cultura a Veroli.

Diversi poi gli storici dell’arte in lizza per un posto in consiglio comunale. A Ferrara, Vasilij Gusella, conservatore di Palazzo dei Diamanti, è candidato per la lista Insieme, che supporta il candidato sindaco di centrosinistra. E a Bergamo figura tra i candidati della lista Patto per Bergamo, di centrosinistra, lo storico dell’arte Giovanni Berera, che è coordinatore dei Dipartimenti Educativi della Fondazione Bernareggi. Sono molti infine anche gli insegnanti di storia dell’arte in corsa nelle loro città.

Da Philippe Daverio ad Antonio Natali, la storia dell'arte è presente anche alle elezioni. Tutti i candidati
Da Philippe Daverio ad Antonio Natali, la storia dell'arte è presente anche alle elezioni. Tutti i candidati


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