Ucraina, danneggiato il Museo d'Arte di Kharkiv. Ma le opere sono al sicuro


Ucraina, durante i bombardamenti sulla città di Kharkiv è stato danneggiato l’importante Museo d’Arte. Andate in frantumi molte finestre, ma fortunatamente le opere sono già al sicuro.

I bombardamenti che negli ultimi giorni hanno preso di mira la città di Kharkiv in Ucraina hanno danneggiato anche il Museo d’Arte della città, il principale istituto museale della città. “Il nostro museo”, ha fatto sapere l’istituto sui social lo scorso 7 marzo, “attraversa in circostanze difficili. L’onda d’urto di un’esplosione ha rotto il vetro della maggio parte delle finestre. Le opere non sono state danneggiate. Tutte quelle che erano esposte nelle sale sono state trasferite in luoghi più sicuri. Tuttavia, un drastico cambiamento del regime di temperatura e umidità avrà successivamente effetti negativi sul loro stato di conservazione”.

Al momento dello scoppio del conflitto in Ucraina, il Museo d’Arte di Kharkiv aveva due mostre in corso: una, cominciata a settembre 2020 e in programma fino al 30 aprile 2022, dedicata agli allievi di Il’ja Repin, uno dei più grandi artisti russi del secondo Ottocento, nativo di Čuhuïv, vicino a Kharkiv, e un’altra, cominciata il 6 ottobre 2021 e in programma fino al 31 maggio 2022, dedicata al centenario dell’Accademia Statale d’Arte di Kharkiv, con ottanta opere di allievi che hanno fatto la storia dell’istituto. Il Museo d’Arte di Kharkiv è uno dei più grandi dell’Ucraina: le sue collezioni contano circa 25mila opere, tra dipinti, grafica, scultura, arti decorative e arti applicate, che coprono un intervallo di tempo che va dal XV al XXI secolo, con opere principalmente di arte ucraina e russa, ma anche con un significativo nucleo di arte occidentale, e anche un’esposizione permanente di arte popolare dell’Ucraina. Tra le opere occidentali, figurano lavori di artisti italiani e delle loro botteghe (Timoteo Viti, Ludovico Mazzolino, Bartolomeo Manfredi, Guido Reni, Francesco Furini, Pietro da Cortona, Andrea Sacchi) e olandesi (Joos van Cleve, Peter Bruegel il Giovane, Jan van Goyen, Ferdinand Bohl, David Teniers).

Il museo al momento, conclude la breve nota rilasciata dall’istituto, “ha bisogno dell’aiuto di volontari” e di materiale come “pellicole in polietilene e pannelli di compensato o tavole per rinforzare le finestre danneggiate”.

Le immagini postate su Facebook dal Museo d'Arte di Kharkiv
Le immagini postate su Facebook dal Museo d’Arte di Kharkiv
Le immagini postate su Facebook dal Museo d'Arte di Kharkiv
Le immagini postate su Facebook dal Museo d’Arte di Kharkiv
Le immagini postate su Facebook dal Museo d'Arte di Kharkiv
Le immagini postate su Facebook dal Museo d’Arte di Kharkiv

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