È ufficiale: per avere il reddito di cittadinanza occorre fare lavori socialmente utili, anche per arte e cultura


Il governo ha varato il decreto-legge “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” e il testo definitivo (che, occorre comunque sottolineare, deve ancora essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale e soprattutto dovrà essere convertito in legge in Parlamento) conferma che il volontariato, incluso quello a favore dell’arte e della cultura, sarà un requisito per ottenere il reddito di cittadinanza. A dover dare la propria disponibilità a lavori di pubblica utilità saranno sia i sottoscrittori del Patto per il Lavoro, sia quelli del Patto per l’Inclusione Sociale (questi ultimi sono quelli che non sono nelle condizioni di lavorare). La mancata partecipazione ai progetti utili per la comunità (che saranno predisposti dai singoli comuni) sarà causa di esclusione dal reddito di cittadinanza.

Questo si legge al comma 14 dell’articolo 4 (Patto per il Lavoro e Patto per l’Inclusione sociale): “in coerenza con il profilo professionale del beneficiario, con le competenze acquisite in ambito formale, non formale e informale, nonché in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso del colloquio sostenuto presso il centro per l’impiego ovvero presso i servizi dei comuni, il beneficiario è tenuto ad offrire nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale la propria disponibilità per la partecipazione a progetti a titolarità dei comuni, utili alla collettività, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere presso il medesimo comune di residenza, mettendo a disposizione un numero di ore compatibile con le altre attività del beneficiario e comunque non superiore al numero di otto ore settimanali. La partecipazione ai progetti è facoltativa per le persone non tenute agli obblighi connessi al Rdc. I comuni, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, predispongono le procedure amministrative utili per l’istituzione dei progetti di cui al presente comma e comunicano le informazioni sui progetti ad una apposita sezione della piattaforma dedicata al programma del Rdc del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di cui all’articolo 6, comma 1. L’esecuzione delle attività e l’assolvimento degli obblighi del beneficiario di cui al presente comma sono subordinati all’attivazione dei progetti. L’avvenuto assolvimento di tali obblighi viene attestato dai comuni, tramite l’aggiornamento della piattaforma dedicata”.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Governo.

È ufficiale: per avere il reddito di cittadinanza occorre fare lavori socialmente utili, anche per arte e cultura
È ufficiale: per avere il reddito di cittadinanza occorre fare lavori socialmente utili, anche per arte e cultura


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