Chi comprerà l'ultimo Leonardo sul mercato? All'asta per 100 milioni il Salvator Mundi


Il 15 novembre verrà venduto all’asta partendo dalla cifra di cento milioni di dollari il Salvator Mundi attribuito a Leonardo da Vinci.

Il 15 novembre sarà venduto all’asta da Christie’s a New York, partendo da una stima di 100 milioni di dollari, il "Salvator Mundi", opera attribuita dopo un lungo dibattito (pur senza l’unanimità) a Leonardo da Vinci. Si tratta dell’ultimo dipinto attribuito a Leonardo rimasto in mani private: gli altri sono tutti conservati nei musei.

Precedentemente attribuita ai discepoli di Leonardo e solo nel 2011 attribuita al grande genio da molti esperti, l’opera raffigura Cristo benedicente che tiene nella mano sinistra un globo trasparente.
Si tratta di un olio su tavola con dimensioni di 65,6 x 45,4 cm realizzato probabilmente intorno al 1499, poco prima che l’artista lasciasse Milano.

L’opera, inizialmente creduta distrutta, venne riconosciuta essere di Leonardo in occasione della mostra alla National Gallery nel 2011 dedicata a Leonardo.

Il co-presidente di Christie’s di New York, Loic Gouzer, ha dichiarato: “Per una casa d’aste è come il Santo Graal. Prima di essere battuto all’asta, il dipinto su tavola - molto delicato - sarà sottoposto ad un tour internazionale di presentazione: Hong Kong, San Francisco e Londra per poi tornare a New York”.

Immagine: Leonardo da Vinci, Salvator Mundi (1499 circa; olio su tavola; 65,6 x 45,4 cm; Collezione privata).

Chi comprerà l'ultimo Leonardo sul mercato? All'asta per 100 milioni il Salvator Mundi
Chi comprerà l'ultimo Leonardo sul mercato? All'asta per 100 milioni il Salvator Mundi


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER