Visite speciali come un Grand Tour ottocentesco nella Basilica di Santa Croce


La Basilica di Santa Croce sperimenta visite speciali ispirate al Grand Tour ottocentesco. Visitabili anche spazi e opere solitamente non accessibili.

La Basilica di Santa Croce ha riaperto al pubblico l’intero complesso monumentale e sperimenta un modello di visita speciale ispirato al Grand Tour ottocentesco che consentirà al pubblico di accedere a spazi e a opere solitamente non accessibili. L’iniziativa partirà dall’8 luglio e si terrà nei giorni di mercoledì e venerdì. Sarà una visita slow della durata di un’ora e mezza che si basa su un rapporto più personale e intimo tra visitatori, spazio e opere. "Abbiamo costruito la riapertura del Complesso monumentale come un continuo e inaspettato svelamento. Non un ritorno a com’era quanto una nuova sorprendente scoperta” ha sottolineato Irene Sanesi, presidente dell’Opera di Santa Croce.

“Il nuovo sistema di visite per il complesso di Santa Croce” ha aggiunto l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi "arricchisce di un ulteriore tassello l’offerta culturale cittadina e si inserisce in un nuovo modello di sviluppo, turismo e conoscenza che privilegia la lentezza e l’intimità alla classica visita massificata, modello che il Comune non può che sostenere con convinzione”.

“Il nuovo sistema di accoglienza di Santa Croce è fondato sulla ricerca di una nuova e più profonda relazione con i visitatori” evidenzia Stefano Filipponi, segretario generale."Con questo progetto si potrà sperimentare un’esperienza particolare, molto simile a quella dei viaggiatori ottocenteschi provenienti da tutto il mondo, innamorati del patrimonio artistico italiano e fiorentino”. Sarà disponibile un’app, scaricabile gratuitamente sul proprio dispositivo in inglese e in italiano.

La visita Grand Tour permetterà di visitare l’area di culto, aprire la cancellata della Cappella Bardi di Vernio custodita dal volto del Cristo di Donatello, di entrare nella Cappella Bardi di Mangona dove Maso di Banco racconta le Storie di Papa Silvestro e di Costantino, di sostare nella sagrestia, dove è visibile il Crocifisso di Cimabue, di entrare nella Cappella Rinuccini con gli affreschi di Giovanni da Milano, di visitare la Cappella Pazzi.

Sarà possibile sperimentare la visita speciale solo nei giorni di mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 17.30). 

La prenotazione può essere effettuata on line dal sito www.santacroceopera.it.

È possibile acquistare i biglietti anche direttamente in biglietteria. 
Biglietti con app-guida e  prenotazione gratuite: 8 euro per la visita nei giorni di sabato e domenica; 25 euro per la visita speciale infrasettimanale del mercoledì e del venerdì. 

Ph.Credit

Visite speciali come un Grand Tour ottocentesco nella Basilica di Santa Croce
Visite speciali come un Grand Tour ottocentesco nella Basilica di Santa Croce


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