La Rai presenta il palinsesto culturale 2022-2023. Da Alberto Angela due grandi novità


La Rai ha presentato il palinsesto culturale 2022-2023. Alla guida dell’ammiraglia c’è sempre Alberto Angela che arriva con due grandi novità: lo speciale “Stanotte a Milano” in onda a Natale, e la nuova stagione di “Meraviglie” che sbarca in Europa.

La Rai ha presentato la nuova offerta 2022-2023 e ha deciso di puntare nuovamente molto sulla cultura. Il Genere “Cultura ed Educational” del servizio pubblico, spiega la RAI, “attraversa e percorre i molti valori che risiedono dentro una dimensione simbolica moderna, variegata - chiamata creatività - e dentro una molteplicità di forme, e incide e lavora alla formazione di modi di vedere, di sentire e di rappresentare uno spazio vitale. L’obiettivo è quello di ’abitare’ la cultura, di spaziare tra culture diverse all’interno di un palinsesto che possa essere il più variegato, il più ricco, il più vivace possibile. La cultura deve attirare il pubblico ed essere capace di generare condivisione e discussione. È evidente il ruolo centrale che in questo contesto hanno gli ambiti della cultura e della formazione: il paese ha bisogno, oggi come non mai, di una crescita di conoscenze e competenze che devono essere adeguate alle nuove sfide da affrontare e favorire lo sviluppo, in particolare fra le nuove generazioni, di forme di cittadinanza attive e consapevoli, orientate alla crescita non solo economica ma anche sociale e culturale della nostra collettività”.

Elemento qualificante del progetto editoriale in corso di sviluppo per la nuova Direzione Cultura ed Educational è la capacità di rinnovare l’offerta, pensandola e declinandola sull’intero palinsesto Rai e su tutti i canali distributivi, generalisti, specializzati e digitali del Servizio Pubblico. “Il Servizio Pubblico”, spiega l’azienda di viale Mazzini, “si colloca infatti oggi, anche nella sua dimensione culturale e formativa, all’interno di un ecosistema comunicativo in rapidissima evoluzione, che propone nuove sfide, presenta nuove opportunità, richiede la capacità di immaginare e progettare guardando al futuro. Ed è proprio partendo da questa prospettiva, segnata dalla centralità della funzione di servizio pubblico, che la Direzione Cultura ed Educational sta operando”.

Per quanto riguarda Rai 1, l’offerta in prima serata è affidata nuovamente ad Alberto Angela, che secondo la Rai è il volto, la firma che meglio di tutti ha saputo proporre contenuti alti coniugandoli con ascolti straordinari, con successo di critica e immagine. Ci sarà anche una novità: in onda domenica 25 dicembre, ore 21.25, sotto l’albero di Natale Angela porterà Stanotte a Milano, dedicato all’arte e alla cultura del capoluogo lombardo in un viaggio notturno. Tornerà poi Meraviglie, il mercoledì alle 21:25 al 28 dicembre: “la dichiarazione d’amore verso la bellezza e la penisola dei tesori con un omaggio al Sogno Europeo, alla costruzione di un mondo aperto, libero, sostenibile e solidale. Meraviglie”, spiega la Rai, “vuole evolvere il suo racconto con un viaggio in Europa un modo per raccontare oltre l’Italia le eccellenze dei Paesi intorno a noi, i paesi vicini, quello che insieme abbiamo saputo costruire nei secoli. Un viaggio che attraversa la storia del nostro paese, attraversa i confini e arriva a tutti i paesi europei: Grecia, Francia e Spagna solo per citarne alcuni. Opere, bellezze naturali e artistiche, ospiti e ricostruzioni si alternano al racconto firmato Alberto Angela. Insieme costruiscono un itinerario fra arte e bellezze naturali nei siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. La capacità di tenere insieme la forza del passato, il valore del presente e la speranza del futuro, di difendere ed esaltare i valori comuni: libertà, giustizia, tolleranza, solidarietà, partecipazione, dialogo attraverso la bellezza”. Angela è inoltre presente anche con Passaggio a Nord Ovest: il popolare divulgatore, ogni sabato alle 15 dal 17 settembre, accompagna i telespettatori alla scoperta del nostro pianeta e delle differenti civiltà che lo caratterizzano. Un viaggio nel passato tra luoghi incontaminati per comprendere meglio la natura umana e il delicato equilibrio che esiste tra uomo e terra.

In onda il sabato ore 6.00, dal 17 settembre ci sarà Il Caffè di Rai1, il settimanale che con leggerezza e approfondimento presenta la vita culturale del paese. Un viaggio nel racconto della memoria e nella scoperta delle novità tra cinema, teatro, letteratura e musica. In ogni puntata notizie, ospiti e servizi: uno sguardo sugli aspetti più originali della società italiana, dalla letteratura alla saggistica, dal teatro al cinema, dalla storia dell’arte alla musica. In un’ora Pino Strabioli presenta tutti i protagonisti di ieri e di oggi, i festival in programma, gli spettacoli, i concerti, i libri e le ultime notizie riportate sui principali quotidiani nazionali.

Su Rai 2, da segnalare Sapiens, il sabato alle 21:45 dall’8 ottobre: un viaggio per cogliere tutte le diverse sfumature del vivere sulla Terra, un modo differente di vedere il nostro pianeta e coglierne gli aspetti più veloci, mutevoli e fragili. Un programma che pone domande sull’uomo, sulla natura, sulla terra e sul futuro. Di fronte ad un pubblico sempre più attento e desideroso di capire la complessità nella quale vive e attraverso un approccio diretto e immediato, Mario Tozzi guida i telespettatori dentro ad un racconto che attraversa i grandi temi della divulgazione scientifica, ricorda il passato e affronta l’attualità dei nostri giorni e le sfide della contemporaneità. Un viaggio nelle regioni e nei territori noti, e sconosciuti, che hanno conservato una bellezza intatta: l’Italia, il Mediterraneo e l’Europa. Da questi luoghi prende il via un racconto filmico che affronta alcuni temi cruciali: la sopravvivenza del pianeta, le emergenze ambientali, i cambiamenti climatici, le meraviglie della natura, l’avventura e le esplorazioni.

Per quanto riguarda Rai 3, la cultura è grande protagonista dell’Access Prime Time, che ha per la Direzione Cultura ed Educational e per la Rai tutta una importanza strategica. “Offre l’occasione per disegnare una offerta coerente e per presentare al pubblico programmi, volti e linguaggi altri”, sottolinea la Rai, “sulla scia di quanto fatto in questo finale di stagione con Corrado Augias e La Gioia della musica. Un modo per dare alla Divulgazione e all’attualità culturale tutta una possibilità, una declinazione in ogni suo campo, dall’arte alla musica, dal teatro alla danza, dal paesaggio alla poesia”. Questa fascia vedrà protagonista Via dei Matti Numero 0 (dal lunedì al venerdì alle 20:15, dal 5 settembre, con Stefano Bollani, un programma di divulgazione sulla musica). Nelle fasce mattutine e pomeridiane, ci sono Quante storie (dal lunedì al venerdì alle 12:45, dal 12 settembre: è l’appuntamento con i libri di Giorgio Zanchini), Passato e presente (dal lunedì al venerdì alle 13:15, dal 12 settembre: divulgazione storica con Paolo Mieli), Conoscere (dal lunedì al giovedì alle 15:25, dal 3 ottobre), un nuovo programma di divulgazione con Edoardo Camurri che in studio vedrà la presenza di un umanista e uno scienziato per parlare di arte, scienza, diritto, letteratura, storia, tecnologia e altro, e poi Superquark Prepararsi al futuro (il venerdì alle 15:05 dal 30 settembre), appuntamento con la scienza e la tecnologia di Alberto Angela, e Geo (dal lunedì al venerdì alle 16, dal 12 settembre), il viaggio nella natura, nell’ambiente e nella scienza, oltre che tra gli animali, di Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi. Nel fine settimana spazio anche a Kilimangiaro (la domenica alle 17:15, dal 2 ottobre), con Camila Raznovich. Infine, in seconda serata, Su Rai 3 il venerdì, il sabato e la domenica lo spazio è d’autore con Fuori Orario, il contenitore notturno di cinema che attraverso e grazie alla televisione ha sperimentato un nuovo modo di mostrare il cinema in tutte le sue visioni, forme e contaminazioni.

Per quanto riguarda Rai 5, i programmi sono diversi. Si parte con Di là dal fiume e tra gli alberi (in onda la domenica alle 21:15, dal 4 dicembre), programma su natura e territorio con Serena Scorzoni, che presenta il “Paese Italia” attraverso i suoi territori noti e meno noti, le sue città, i suoi borghi, e ancora porti, isole, valli. La capacità di far emergere i luoghi più nascosti, la loro anima, quella degli abitanti, al di là delle apparenze, con uno sguardo ironico e disincantato, ma sempre rispettoso dell’identità, del pensiero e della cultura del luogo. Ci sarà poi Essere MAXXI (in onda il mercoledì alle 21:15, dal 14 settembre): i grandi della creatività e del made in Italy si raccontano negli spazi del MAXXI - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. Un racconto in prima persona che permette di proiettare il pubblico all’interno dei segreti del mestiere e del processo creativo. In primo piano la realizzazione dell’opera attraverso la voce diretta degli autori. In questa serie: Letizia Battaglia, fotografa, Mario Cucinella, architetto e pioniere dell’architettura sostenibile, Piero Lissoni, designer, Nicola Piovani, compositore premio Oscar, e Michelangelo Pistoletto, maestro dell’Arte Povera. Ecco poi Art Rider (in onda il mercoledì alle 21:15, dal 26 ottobre): arte e avventura alla scoperta dei luoghi più nascosti e sconosciuti - o spesso ignorati - della nostra penisola. In ogni puntata Andrea Angelucci, giovane e dinamico archeologo, eclettica guida turistica e imprevedibile travel designer, intraprende un viaggio per scovare e raccontare l’arte nascosta che si cela dietro l’angolo, nel piccolo paese vicino casa o fuori dagli itinerari solitamente battuti dai turisti.

Ci sarà poi una nuova stagione di Art Night (in onda il mercoledì alle 21:15, dal 7 dicembre): è l’unico programma Rai interamente dedicato all’arte. Dai dipinti sui muri delle caverne, alle più recenti espressioni dell’arte contemporanea, Neri Marcorè guida lo spettatore in un viaggio avanti e indietro nel tempo, attraverso le biografie degli artisti, le storie dei movimenti che hanno cambiato la percezione dell’arte, il racconto delle vicende drammatiche e avventurose a cui spesso le opere sono sottoposte come personaggi di una storia più grande: la Storia dell’uomo. Ancora, ecco Prima della Prima (in onda il venerdì alle 21:15, dal 21 ottobre), lo storico programma Rai che da sempre viaggia “al di là del sipario”, alla scoperta dei segreti dietro la messa in scena di un’opera, per svelare il “dietro le quinte” di grandi allestimenti. Un “making of” narrato allo spettatore da artisti e tecnici impegnati nei più rinomati teatri italiani, con l’obiettivo di rendere visibile un lavoro che resta abitualmente nell’ombra, ma anche per documentare il fermento creativo che caratterizza il nostro territorio. Da segnalare nel day time anche Evolution - Il viaggio di Darwin (in onda dal lunedì alla domenica, mercoledì escluso, alle 14:00, dal 26 settembre): filmati sui territori naturalistici di tutto il mondo. Al lunedì Gemma Giorgini introduce le serie di filmati della settimana. Evolution è ciò che muove tutto quello che ci circonda, che riguarda quello che accade intorno a noi, la natura in tutte le sue forme, che vive, si trasforma, muore, rinasce incessantemente declinando da millenni gli infiniti aspetti della vita del nostro pianeta. Una natura con la quale l’uomo ha sempre dovuto e dovrà fare i conti, essendone comunque parte integrante. Infine, per i nostalgici, ecco Stardust Memories (in onda il sabato alle 16): dal 2019, nella fascia pomeridiana del sabato pomeriggio, i grandi classici del teatro delle Teche Rai, realizzati in studio tra gli anni ’50 e gli anni ’80, restaurati e proposti nuovamente al pubblico televisivo. La scelta di attraversare la storia del teatro presentando in versione restaurata le interpretazioni dei grandi attori italiani, le riscritture e gli adattamenti per la scena di autori e traduttori di prima grandezza e le messe in scena di storici registi del teatro in televisione nasce dalla volontà di valorizzare e riattualizzare il patrimonio culturale di inestimabile valore custodito negli archivi Rai.

Chiudiamo con tre segnalazioni su Rai Storia. Si comincia con Giulio Cesare e il De Bello Civile (in onda lunedì 10 ottobre alle 21:10), un nuovo racconto guidato da Cristoforo Gorno sulla storia di Roma, una vicenda cruciale scritta da uno dei suoi maggiori protagonisti: Giulio Cesare. Nel 49 a.C. Giulio Cesare attraversa il Rubicone, il fiume che segna il confine tra la Gallia Cisalpina e il territorio di Roma. È un’aperta sfida all’autorità del Senato, che segna l’inizio di una guerra civile che inciderà profondamente sui destini di Roma e la proietterà nell’età imperiale. Cristoforo Gorno attraverso il De Bello Civile, scritti dallo stesso Cesare, ci conduce attraverso le fasi salienti della guerra. Ecco poi Patrimonio Unesco (in onda lunedì 28 novembre alle 21:10): in occasione del 50° anniversario della Convenzione UNESCO 1972 per il Patrimonio Mondiale, Rai Cultura e MiC presentano due appuntamenti dedicati alla ricorrenza. Il primo: un racconto storico dei primi 50 anni del più importante trattato internazionale per la protezione del patrimonio culturale e naturale dell’umanità. Un viaggio attraverso le principali tappe della timeline della Convenzione Unesco, toccando gli avvenimenti e i luoghi principali. A seguire uno speciale appuntamento per scoprire i meccanismi che portano all’iscrizione di siti culturali o naturali nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco (World Heritage List). Infine, 1492 (in onda martedì 11 ottobre, ore 21:10): nel 530° anniversario della scoperta dell’America, il racconto di un anno straordinario, passato alla storia per una scoperta che ha cambiato il mondo, diventato, per convenzione, lo spartiacque tra Medioevo ed età moderna. Il racconto del 1492 affidato alla narrazione del Prof. Alessandro Barbero, ma anche alle testimonianze di grandi personaggi e gente comune del tempo, interpretati da attori. Con il prof. Barbero, in viaggio tra Genova e Firenze, l’incontro con l’astronomo Zacuto, i cattolicissimi re di Spagna, la compagna di Colombo e l’unico marinaio genovese della sua prima spedizione, Vespucci, Savonarola, Torquemada, Rodrigo Borgia e altri. Il racconto non solo della spedizione di Colombo, ma anche altri di eventi cruciali.

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