La Biblioteca Braidense come biblioteca ideale. Mostre ed eventi per promuovere la lettura e il libro come oggetto d'arte


Obiettivo della Biblioteca Braidense è diventare la biblioteca ideale di cui parlava Eco. Nel 2020 mostre ed eventi per promuovere la letture e valorizzare le collezioni.

Obiettivo della Biblioteca Braidense è diventare nel futuro "la biblioteca ideale", secondo la definizione di Umberto Eco, ovvero punto di riferimento nazionale e internazionale per iniziative, progetti, mostre che valorizzino e promuovano la lettura e il libro: la biblioteca oggi conta oltre 1.500.000 volumi

La Biblioteca Braidense intende offrire una proposta culturale differente da quella della Pinacoteca di Brera, che in questi ultimi anni è tornata a essere un museo “nel cuore della sua città. ”Nel museo, non leggiamo i quadri. Nella biblioteca, non guardiamo i libri. Le fruizioni del museo e della biblioteca sono differenti. Tuttavia entrambi sono luoghi di ispirazione, consolazione, creatività e studio. La biblioteca non è un museo di libri, non è una destinazione turistica e le sue mostre hanno altri scopi. La catalogazione è il cuore della missione della biblioteca: oggi se un libro non è catalogato e reso disponibile online, non esiste” ha spiegato il direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense, James Bradburne, sostenendo la totale autonomia della Biblioteca da quella del museo.

La Biblioteca Nazionale Braidense riveste un ruolo rilevante nel panorama italiano e internazionale: è la terza biblioteca del paese dopo le altre due nazionali di Roma e di Firenze e lo scorso anno ha registrato 125.000 frequentatori e 35.000 lettori. Con le sue collezioni storiche e contemporanee sotto la pubblica tutela, provvede alla loro catalogazione, conservazione e valorizzazione nell’interesse del pubblico generale e specialistico, attraverso il restauro, la riproduzione e tutela dei documenti. Nel 2019 ha acquisito e catalogato per il Servizio bibliotecario nazionale italiano quasi 15.000 volumi moderni e 18.000 opere delle collezioni antiche. Possiede circa 2.000 manoscritti, 350 dei quali medievali, 2.306 incunaboli e 25.000 cinquecentine. Nelle sue collezioni figura anche una raccolta di autografi e stampati di Alessandro Manzoni, e tra i manoscritti sono presenti la Bibbia in dialetto milanese di Pietro Bescapé e una Divina Commedia del XVI secolo. Dal 1994 la Biblioteca Braidense ha catalogato in formato elettronico le proprie risorse che attualmente superano 1.148.523 records, ma il numero del materiale custodito presso le sue sedi (Brera, Mediateca Santa Teresa, Cavallerizza, Morimondo) supera i due milioni di titoli, così come il numero di pagine digitalizzate, disponibili nella Emeroteca digitale. Arricchire la collezione con nuove acquisizioni, catalogare la collezione e conservare i libri e i documenti, rendere disponibili le collezioni della biblioteca, consolidare la fruizione, la ricerca e assicurare la promozione alla lettura e allo studio attraverso un’intensa attività didattica sono le sue missioni principali. Con le sue mostre invece presenta le opere delle collezioni della biblioteca, promuove il libro e la sua importanza, insieme alla lettura, la scrittura e il collezionismo.

Per il 2020 la Biblioteca Braidense valorizzerà la collezione dei libri come oggetto d’arte attraverso mostre ed eventi. 

Per quanto riguarda le mostre, è in corso fino al 28 marzo 2020 la rassegna Biblioteche riscoperte. Ab artis inventae origine. Storie di libri, persone e biblioteche milanesi tra le edizioni quattrocentesche della Braidense, che ha permesso l’inserimento dell’intero patrimonio incunabolistico braidense (oltre 2300 volumi) all’interno del database internazionale MEI. Dal 3 giugno all’11 luglio 2020 è prevista la mostra Piranesi a Milano, in occasione del trecentesimo anniversario della nascita di Giovan Battista Piranesi, a cura di Pierluigi Panza: un’esposizione che intende testimoniare l’attenzione che Milano diede alle collezioni di cataloghi dei Piranesi. Infine dall’1 ottobre al 14 novembre 2020 si terrà la mostra La Biblioteca del Capitano: architettura militare italiana nel Rinascimento, che riunirà scritti di architetti e di ingegneri militari italiani rinascimentali. 

Fulcro di una serie di iniziative sarà il libro come oggetto d’arte: dal 10 febbraio 2020 verrà esposto il libro di piombo dell’artista tedesco Anselm Kiefer. Dal 26 novembre al 15 dicembre 2020 Oggetto libro prevede anche una mostra dedicata ai segnalibri con pezzi storici realizzati da artisti di tutto il mondo. Nel corso dell’anno poi una serie di workshop guidati da Libri Finti e Clandestini approfondirà il tema della creazione del libro d’artista. I libri d’artista per bambini saranno protagonisti della Biblioteca fantastica dedicata all’opera completa di Gianni Rodari (dal 31 marzo al 6 aprile 2020).

Per info: www.braidense.it

Ph.credit James O’ Mara

La Biblioteca Braidense come biblioteca ideale. Mostre ed eventi per promuovere la lettura e il libro come oggetto d'arte
La Biblioteca Braidense come biblioteca ideale. Mostre ed eventi per promuovere la lettura e il libro come oggetto d'arte


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