Visite e laboratori nelle ville e nei giardini medicei della Toscana: il ricco programma di quest'estate


Da giugno a settembre torna “I giardini della Bizzarria”, l’atteso programma di visite e laboratori per adulti e famiglie per scoprire le ville e i giardini medicei della Toscana. 

Anche quest’estate torna I giardini della Bizzarria, l’atteso programma di visite e laboratori per adulti e famiglie della Direzione regionale musei della Toscana sostenuto da Unicoop Firenze che ha l’obiettivo di far scoprire la storia e le collezioni conservate nelle ville e giardini medicei di propria competenza.

Le Ville e i Giardini medicei di Cerreto Guidi, Petraia e Castello, insieme a Stazione Utopia, proporranno quindi una serie di visite condotte da guide d’eccezione, visite teatralizzate e percorsi narrativi e sensoriali per i più piccoli tra storia, arte, architettura, paesaggio e botanica. Da giugno a settembre 2022 una serie di appuntamenti gratuiti che daranno occasione ai visitatori di conoscere un territorio articolato, in cui l’arte si mescola al profumo dei fiori e alla natura.

Sono numerose le novità di questa quarta edizione. Grazie alla collaborazione con l’Accademia della Crusca è prevista una visita alla scoperta degli ambienti più suggestivi della Villa di Castello. Inoltre, grazie al sostegno del programma MUSST3# del Ministero della Cultura, sarà possibile partecipare alle visite tematiche dedicate a OPUS Patrimonio di Saperi e osservare porcellane, mobili, infissi, carte da parati, capolavori di ingegneria e oggetti di uso quotidiano, preziosi testimoni di un raffinato sistema manifatturiero di cui le ville erano il cuore. A settembre inoltre sarà possibile sperimentare per un’intera giornata alcune lavorazioni artistiche, tra cui la decorazione e la lavorazione del legno, osservando da vicino in compagnia di maestri artigiani i preziosi manufatti conservati nella Villa medicea La Petraia.

Le ville medicee e i giardini rappresentano un vero microcosmo attorno a cui ruotava la vita di corte. In questi luoghi i Medici prima, i Lorena e i Savoia poi, si dedicarono alle proprie passioni: l’arte e il mecenatismo, la vita nella natura e la caccia, la convivialità e le arti decorative. Le ville furono anche luoghi di sperimentazioni ingegneristiche e botaniche, alcune delle quali tuttora conservate nel Giardino della Villa di Castello, come la celebre bizzarria, una varietà di agrume che risale al XVII secolo, incrocio tra arancio amaro, limone e cedro.

Per info e prenotazioni: www.polomusealetoscana.beniculturali.it

Nell’immagine, Villa medicea della Petraia

Visite e laboratori nelle ville e nei giardini medicei della Toscana: il ricco programma di quest'estate
Visite e laboratori nelle ville e nei giardini medicei della Toscana: il ricco programma di quest'estate


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