A Treviso sta per partire la grande mostra su Rodin


Il Museo di Santa Caterina di Treviso ospiterà la mostra "Rodin. Un grande scultore al tempo di Monet” che si protrarrà dal 24 Febbraio al 3 Giugno. Questa mostra inaugurerà gli spazi integralmente restaurati della sala ipogea, intitolata a Giovanni Barbisan, ed accoglierà 50 culture e 25 opere su carta di Auguste Rodin: dal Bacio al Pensatore, al Monumento a Balzac, all’Uomo dal naso rotto, all’Età del bronzo, sino alle maquettes, spesso comunque di vasto formato, delle opere monumentali, ovviamente intrasportabili o mai completate, i Borghesi di Calais e la Porta dell’Inferno, tra le tante.

“Da tempo desideravo proporre al pubblico italiano una mostra dedicata a Rodin, alla sua vita e alla sua opera, anche per il suo interesse tanto forte verso la cultura del nostro Paese. Sono davvero felice che questo possa avvenire nella mia città, Treviso, facendo scattare quella gara di ineguagliabile bellezza con Arturo Martini. E felice che il Musée Rodin abbia aderito alla mia richiesta con entusiasmo, ancor più motivato dal fatto che Treviso sia proprio la città di Martini. Credo non sarà inutile, nella prossima primavera, venire a Treviso per incontrare l’opera somma di due giganti della scultura tra XIX e XX secolo” ha commentato Marco Goldin, curatore della mostra.

L’esposizione è promossa dal Comune di Treviso e da Linea d’ombra, che è anche produttrice e organizzatrice, in collaborazione con il musée Rodin di Parigi.

Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante, clicca qui per iscriverti alla nostra newsletter: niente spam, una sola uscita settimanale per aggiornarti su tutte le nostre novità!

A Treviso sta per partire la grande mostra su Rodin
A Treviso sta per partire la grande mostra su Rodin








Login

Username / EmailPassword

Ricordami

Password dimenticata?

Non hai ancora un account? Registrati ora!!!

Tag cloud


Politica e beni culturali     Arte antica     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Seicento     Rinascimento     Barocco     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Genova     Roma    

Strumenti utili