Banksy, la compratrice dell'opera autodistrutta (che cambia nome) la terrà. E commenta: “adesso ho il mio pezzo di storia dell'arte”


L’acquirente dell’opera di Banksy che si è “autodistrutta” la scorsa settimana ha annunciato che terrà l’opera. Che adesso ha anche cambiato nome. Non più Girl with balloon, ma Love is in the bin (“L’amore è nel cestino”): l’acquirente si è così garantita un pezzo unico.

Come spiega Sotheby’s in una nota: “nell’ultima azione da Sotheby’s, Banksy si è intelligentemente annidato nelle pagine della storia dell’arte. La nuova opera è garantita da un certificato di Pest Control, l’istituto che autentica i lavori di Banksy, ed è stata dotata di un nuovo titolo, Love is in the bin. L’acquirente, una collezionista europea e cliente di lunga data di Sotheby’s, comprerà l’opera allo stesso prezzo che è stato raggiunto in sala. La compratrice ha commentato: ‘quando la scorsa settimana l’opera è stata battuta e subito dopo ha cominciato a essere fatta a brandelli, all’inizio sono rimasta scioccata, ma gradualmente ho cominciato a realizzare che avrei finito col possedere il mio personale pezzo di storia dell’arte’”.

Nell’immagine: Banksy, Love is in the bin

Banksy, la compratrice dell'opera autodistrutta (che cambia nome) la terrà. E commenta: “adesso ho il mio pezzo di storia dell'arte”
Banksy, la compratrice dell'opera autodistrutta (che cambia nome) la terrà. E commenta: “adesso ho il mio pezzo di storia dell'arte”

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