A Venezia una grande mostra sul Canaletto e sul Settecento veneziano da Tiepolo a Rosalba Carriera


Dal 23 febbraio al 9 giugno 2019 Venezia ospita, nell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale, la mostra Canaletto e Venezia, un approfondimento che, partendo dal grande protagonista del Settecento veneziano, Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto (Venezia, 1697 - 1768), intende rievocare un secolo di luci e ombre, una stagione artistica di grande complessità e valore, di vitalità e profondi cambiamenti per la città e la sua vita sociale, oltre che per la sua arte, tra innovazioni nelle idee e nelle tecniche.

La mostra, curata da Alberto Craievich con la collaborazione di RMN - Grand Palais (Parigi), parte dalle nuove forme artistiche che rompono i legami con il rigore del classicismo e con la teatralità del Barocco, facendo sì che il colore prenda il sopravvento sul disegno. Luca Carlevarijs (Udine, 1663 - Venezia, 1730) getta le basi del vedutismo veneziano, Rosalba Carrera (Venezia, 1675 - 1757) con le sue delicate composizioni a pastello rinnova l’arte del ritratto, e due giovani coetanei dipingono opere in cui la luce acquista valenza fondante, costitutiva: sono Giambattista Tiepolo (Venezia, 1696 - Madrid, 1770), che con pennellate aggressive crea le sue dinamiche composizioni, e il Canaletto che propone la pittura di vedute. Lo stile di entrambi si farà poi più controllato e nitido.

Il viaggio prosegue con la pittura di costume di Pietro Longhi (Venezia, 1701 - 1785), l’esplosione del vedutismo, la pittura di storia e quella di paesaggio, il capriccio. E la grande stagione dell’incisione, che diversi sperimentano, e di Giambattista Piranesi (Mogliano Veneto, 1720 - Venezia, 1778). Il racconto di questo secolo è anche quello della presenza europea della Serenissima e del viaggiare dei suoi artisti. Mentre anche l’arte vetraria di Murano vive i suoi fasti, con l’oreficeria e la manifattura di porcellane. Protagonisti di fine secolo sono Francesco Guardi (Venezia, 1712 - 1793) e Giandomenico Tiepolo (Venezia, 1727 - 1804), figlio di Giambattista. Nelle vedute di Guardi il linguaggio pittorico, tremolante e allusivo, lontano dalle solari certezze di Canaletto, sembra evocare una Venezia in disfacimento, mentre il tempo del vivere felice e aristocratico lascia il posto a un popolo di irriverenti Pulcinella, dove tutti sono liberi e uguali, e sullo sfondo la rivoluzione infiamma la Francia. Il secolo dei lumi, e con esso il percorso espositivo, si chiude con l’affermarsi del Neoclassicismo: su tutti giganteggia la figura di Antonio Canova (Possano, 1757 - Roma, 1822).

La mostra è visitabile negli orari d’apertura di Palazzo Ducale. Fino al 31 marzo, tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:30 (ultimo ingresso alle 16:30), dal 1° aprile dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:00). Il biglietto della mostra può essere acquistato fino al 22 febbraio al prezzo speciale di 8 euro. Per tutte le info e per l’acquisto dei biglietti è possibile visitare l’apposita sezione sul sito di Palazzo Ducale.

Immagine: Canaletto, Il Canal Grande da Palazzo Balbi verso il Ponte di Rialto, dettaglio (1723 circa; olio su tela, 144 x 207 cm; Venezia, Ca’ Rezzonico, Museo del Settecento veneziano)

A Venezia una grande mostra sul Canaletto e sul Settecento veneziano da Tiepolo a Rosalba Carriera
A Venezia una grande mostra sul Canaletto e sul Settecento veneziano da Tiepolo a Rosalba Carriera

Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER







Login

Username / EmailPassword

Ricordami

Password dimenticata?

Non hai ancora un account? Registrati ora!!!

Tag cloud


Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Barocco     Quattrocento     Genova     Toscana    

Strumenti utili