Il Futurismo di Balla, Boccioni e Depero in mostra a Domodossola


I Musei Civici di Palazzo San Francesco a Domodossola ospitano dal 22 giugno al 3 novembre 2019 una grande mostra dedicata al Futurismo, dal titolo Balla, Boccioni, Depero. Costruire lo spazio del futuro.
La rassegna intende raccontare la modernità della città di Domodossola, che all’inizio del Novecento fu coinvolta pienamente nella logica futurista.

Il percorso espositivo presenterà oltre settanta opere comprese tra l’ultimo decennio dell’Ottocento e il 1960, dalla stagione prefuturista all’aeropittura, attraversando le due guerre mondiali, allo scopo di sottolineare il cambiamento del rapporto tra uomo e natura, tra centro e periferia, tra tradizione e futuro. 

Grandi protagonisti furono Umberto Boccioni, Giacomo Balla e Fortunato Depero: artisti che incentrarono il loro linguaggio sulla velocità, sul movimento e sul volo.

La mostra sarà suddivisa in tre sezioni: si inizia con la visione del paesaggio d’inizio secolo e la contemplazione dell’uomo nella natura. Qui saranno esposte le opere di Balla e di Boccioni realizzate nella fase divisionista e prefuturista, e di Depero in dialogo con due mannequin in legno con costumi della Val D’Ossola: sculture a misura d’uomo proposte al pubblico per la prima volta dopo l’Esposizione Nazionale di Milano del 1881. 

Si prosegue con le opere di Balla, Dudreville, Dottori e Pippo Rizzo che sviluppano il tema del movimento e della velocità; di quest’ultimo è il Treno notturno in velocità, mentre di Balla è Colpo di fucile domenicale, che giunge a Domodossola dalla collezione della Banca d’Italia. Il tema del volo, che conduce la mostra verso l’ultima stagione del futurismo post bellico, è raffigurato da opere di Balla, Crali, Tato, Cambellotti, Dottori, Monachesi e altri ancora. 

I capolavori esposti dialogheranno con sculture delle donne ossolane in abiti d’epoca, con la prima macchina immatricolata nella Provincia di Novara e l’aeroplano dell’aviatore peruviano Geo Chávez che compì l’impresa della prima transvolata delle Alpi, sopra i cieli del Sempione nel 1910.

La mostra è curata da Antonio D’Amico ed è presentata dal Comune di Domodossola, in partnership con la Fondazione Paola Angela Ruminelli, con il sostegno della Fondazione Comunitaria del VCO, con la fondamentale collaborazione del Mart–Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e dell’Associazione Musei dell’Ossola.

Orari: Da mercoledì a domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Chiuso il lunedì e il martedì.

Biglietti: Intero 5 euro, ridotto 3 euro. Gratuito per bambini fino a 5 anni.

Immagine: Giacomo Balla, Colpo di fucile domenicale (1918)

 

Il Futurismo di Balla, Boccioni e Depero in mostra a Domodossola
Il Futurismo di Balla, Boccioni e Depero in mostra a Domodossola

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