Va all'asta la bizzarra collezione di Philippe Daverio. Ecco 10 oggetti curiosi


Il 23 aprile la casa d’aste Il Ponte metterà in vendita una selezione della bizzarra collezione di Philippe Daverio. Ecco dieci oggetti tra i più curiosi.

Sta per andare all’asta una selezione di oggetti della bizzarra collezione di Philippe Daverio: l’appuntamento è per il 23 aprile 2021 presso la casa d’aste Il Ponte di Milano. A essere messi in vendita saranno diversi oggetti collezionati dallo storico dell’arte e popolare divulgatore televisivo scomparso lo scorso settembre: dipinti, sculture, strumenti musicali, arredi, oggetti di design e molto altro. Una sorta di... viaggio nel gusto di Philippe Daverio.

“Nell’approcciarsi alla collezione Daverio”, recita il catalogo della collezione, “occorre distaccarsi da qualunque idea tradizionalista di collezione. Essa non presenta opere d’arte nel senso più comune del termine, ma creazioni umane la cui essenza è l’estrosità, vagliata attraverso la lente di un fine e originale osservatore. La Collezione Daverio è l’onda anomala della sua enorme cultura, è l’eccezione che conferma la regola: i beni che ha raccolto e selezionato non rappresentano il manifesto di un’epoca, la poetica di un maestro, di una corrente, non sono l’investimento economico di un precursore e profeta. A Philippe Daverio non interessava costruire una collezione personale, quanto personalizzare una collezione: la più esaltante, pirotecnica, insolita testimonianza di quanto riesce ad essere insolito, curioso ed eclettico l’animo umano. Chi cercasse la tela del grande artista scoperto da lui, la scultura omaggiatagli quale critico e conoscitore, l’oggetto-culto simbolo di un’attitudine al bello, si smarrirà in un labirinto di specchi. Possedere un oggetto di Philippe Daverio significa possedere una parte della sua curiosità infinita, condividerne il sorriso ammiccante, sorprendere amici e conoscenti con invenzioni stravaganti che diventano arredamento e parte di un quotidiano non convenzionale”.

L’esposizione, solo su appuntamento, è presso la sede milanese de Il Ponte dal 7 al 16 aprile, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17:30. Per informazioni, per vedere i lotti, o prenotare un appuntamento, è possibile visitare il sito de Il Ponte. Di seguito una selezione di dieci oggetti curiosi che andranno in asta.

Patrizia Medail, Madre Russia (2003; antico ricamo ottomano, altri tessuti, frangia di cotone, vetro, 115 x 135 x 25 cm)
Patrizia Medail, Madre Russia (2003; antico ricamo ottomano, altri tessuti, frangia di cotone, vetro, 115 x 135 x 25 cm)



Ettore Sottsass, Portafrutta modello Gaya (Produzione Up&Up, Italia, 1983; marmo di Carrara e maniglie in rame, 33 x 38,5 cm)
Ettore Sottsass, Portafrutta modello Gaya (Produzione Up&Up, Italia, 1983; marmo di Carrara e maniglie in rame, 33 x 38,5 cm)



Ugo Celada da Virgilio, Dolci (olio su masonite, 56 x 65 cm)
Ugo Celada da Virgilio, Dolci (olio su masonite, 56 x 65 cm)



Scultura in legno raffigurante Wenchang Wang (Cina, dinastia ming, secolo XVII; legno intagliato e laccato in policromia, altezza 120 cm)
Scultura in legno raffigurante Wenchang Wang (Cina, dinastia ming, secolo XVII; legno intagliato e laccato in policromia, altezza 120 cm)



Camino di forma architettonica (secolo XIX; marmo nero del Belgio, montanti scanalati decorati con applicazioni in bronzo a teste leonine e fregi, architrave con volute fogliate, decorato al centro con orologio solo tempo, meccanismo a bilanciere, quadrante in marmo nero con cifre romane in ottone traforato, 230 x 185 x 60 cm)
Camino di forma architettonica (secolo XIX; marmo nero del Belgio, montanti scanalati decorati con applicazioni in bronzo a teste leonine e fregi, architrave con volute fogliate, decorato al centro con orologio solo tempo, meccanismo a bilanciere, quadrante in marmo nero con cifre romane in ottone traforato, 230 x 185 x 60 cm)



Ludovico Pogliaghi (attribuito), Stipo di forma architettonica (parte superiore decorata da ringhiera e intarsiata nella parte centrale a figure alate e scene classiche, fronte a cinque ante di cui due a vetri e quella centrale di froma architettonica con colonne in marmo e capitelli in bronzo dorato decorata da scena classica e celante tiretti, base con pannelli intarsiati a scene classiche e raffaellesche con colonne intagliate, montanti torniti con capitelli in bronzo dorato, 150 x 225 x 60 cm)
Ludovico Pogliaghi (attribuito), Stipo di forma architettonica (parte superiore decorata da ringhiera e intarsiata nella parte centrale a figure alate e scene classiche, fronte a cinque ante di cui due a vetri e quella centrale di froma architettonica con colonne in marmo e capitelli in bronzo dorato decorata da scena classica e celante tiretti, base con pannelli intarsiati a scene classiche e raffaellesche con colonne intagliate, montanti torniti con capitelli in bronzo dorato, 150 x 225 x 60 cm)



Cracking Art Group, Daverio Frozen Sex Portrait (2004; materiali plastici, 69 x 69 cm)
Cracking Art Group, Daverio Frozen Sex Portrait (2004; materiali plastici, 69 x 69 cm)



Banchetto per la trasmissione Rai Il Capitale (84 x 95 x 60 cm)
Banchetto per la trasmissione Rai Il Capitale (84 x 95 x 60 cm)



Urano Palma, Senza titolo (legno, 5 x 35 x 8 cm)
Urano Palma, Senza titolo (legno, 5 x 35 x 8 cm)



Coppia di panchetti in stile neogotico intagliati a rosoni con braccioli mossi, rivestiti in stoffa originale (103 x 93 x 58 cm ciascuno)
Coppia di panchetti in stile neogotico intagliati a rosoni con braccioli mossi, rivestiti in stoffa originale (103 x 93 x 58 cm ciascuno)

Va all'asta la bizzarra collezione di Philippe Daverio. Ecco 10 oggetti curiosi
Va all'asta la bizzarra collezione di Philippe Daverio. Ecco 10 oggetti curiosi


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