Bassano del Grappa festeggia il restauro del ponte disegnato da Palladio con una mostra


I Musei civici di Bassano del Grappa festeggiano il termine del restauro del Ponte Vecchio con una mostra che ne ripercorre la storia. 

I Musei civici di Bassano del Grappa presentano dal 23 maggio al 26 settembre 2021 la mostra Palladio, Bassano e il Ponte. Invenzione, storia, mito, a cura di Guido Beltramini, Barbara Guidi, Fabrizio Magani e Vincenzo Tiné.

Promossa dall’Amministrazione Comunale di Bassano del Grappa in occasione della conclusione del lungo restauro del Ponte Vecchio conosciuto anche come il Ponte degli Alpini, la rassegna intende far ripercorrere la storia di questo monumento divenuto simbolo della città e si propone come primo di una ricca serie di appuntamenti volti a festeggiare la sua restituzione. 

Verrà raccontato il mito del ponte, ma allo stesso tempo si parlerà di un ponte concreto, il ponte di Bassano, disegnato da Palladio, distrutto e ricostruito più volte in un’epopea che dal Settecento del Ferracina giunge al presente del Ponte degli Alpini.

Il racconto della mostra prenderà il via da disegni originali di Palladio, libri cinquecenteschi, mappe antiche, dipinti del Settecento, fotografie di fine Ottocento, modelli di studio contemporanei.

A differenza della maggior parte degli architetti cinquecenteschi, Palladio è un architetto di ponti: ponti di pietra, di legno e di carta. Questi ultimi avranno un forte impatto sulla cultura figurativa dei secoli successivi: pubblicati sulle pagine dei Quattro Libri, il trattato edito a Venezia nel 1570, diventeranno i protagonisti dei sogni degli artisti del Settecento. Algarotti chiederà a Canaletto di fargli vedere il ponte di Rialto come lo aveva pensato Palladio, ma anche Bellotto, Carlevarijs e Piranesi faranno dei ponti uno dei soggetti privilegiati delle loro vedute.

L’esposizione è stata realizzata grazie a una sinergia tra il Museo Civico di Bassano, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Verona, Rovigo e Vicenza e il Centro Studi Internazionali di Architettura Andrea Palladio-Palladio Museum di Vicenza. Un volume scientifico, in grado di fornire gli strumenti di lettura della storia del ponte di Bassano e dei suoi secoli di storia, accompagnerà il percorso espositivo. Suddiviso in tre sezioni, il volume contestualizzerà prima di tutto dal punto di vista storico la fase di costruzione cinquecentesca del ponte all’interno dell’economia, della politica e della società bassanese dell’epoca. La seconda sezione, di tema palladiano, renderà conto delle novità nelle ricerche su Palladio e i ponti in pietra e in legno, ponendo particolare attenzione al ponte nella città di Bassano e a quello a Cismon del Grappa. Una terza sezione riguarderà la “vita materiale” e le trasformazioni del ponte in un arco cronologico che va dalla sua costruzione fino al recente restauro, nonché alla forza del suo mito nelle arti figurative.

Per maggiori info: www.museibassano.it

Immagine: Antonio Canaletto, Capriccio con edifici palladiani (1750 circa; olio su tela, 58 x 82 cm; Parma, Complesso monumentale della Pilotta)

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraPalladio, Bassano e il Ponte. Invenzione, storia, mito
CittàBassano del Grappa
SedeMusei Civici di Bassano del Grappa
DateDal 23/05/2021 al 26/09/2021
ArtistiAndrea Palladio
CuratoriGuido Beltramini, Barbara Guidi, Fabrizio Magani, Vincenzo Tiné
TemiBassano del Grappa, Musei Civici di Bassano del Grappa, Andrea Palladio, Ponte degli Alpini

Bassano del Grappa festeggia il restauro del ponte disegnato da Palladio con una mostra
Bassano del Grappa festeggia il restauro del ponte disegnato da Palladio con una mostra


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Cinquecento     Novecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma