A Carrara una storica collezione di gessi è esposta al pubblico: in mostra la collezione Lazzerini


A Carrara dal 21 dicembre 2017 al 31 gennaio 2018 è in corso la mostra ’La collezione Lazzerini. I gessi storici del Tacca. Dalla Scuola del Marmo al Museo’.

Inaugura il 21 dicembre 2017 e dura fino al 31 gennaio 2018 la mostra che, al CAP - Centro Arti Plastiche di Carrara, espone i gessi della storica collezione Lazzerini: la rassegna s’intitola La collezione Lazzerini. I gessi storici del Tacca. Dalla Scuola del Marmo al Museo, è curata da Luisa Passeggia e offre al pubblico la possibilità di conoscere la raccolta di gessi che fu di proprietà della famiglia Lazzerini, la dinastia di scultori attivi a Carrara dal 1670 al 1942. Nel 1955 gli ultimi eredi decisero di donare gran parte della raccolta alla locale Scuola del Marmo, l’istituto “Pietro Tacca” di Carrara che da allora ha visto formarsi generazioni di studenti sui gessi dei Lazzerini.

Al Centro Arti Plastiche giungono così quarantasette opere: quarantacinque fanno parte del fondo di proprietà della Scuola del Marmo, le restanti due sono state concesse in prestito dai Lazzerini che ancora ne detengono il possesso. La mostra sarà anche occasione per conoscere più da vicino la storia dello Studio Lazzerini, dal quale uscirono opere commissionate da Vittorio Emanuele II, dalla Royal Academy di Londra, dal Metropolitan di New York, dalla Library Company di Filadelfia e da diverse altre realtà: per l’occasione sarà realizzata una mappa multimediale che indicherà, in città, tutti i luoghi che conservano memoria dei Lazzerini, dal Duomo (dove si trova la pala dei Santi Quattro Coronati realizzata nel 1861 da Pietro Lazzerini, forse il più noto esponente della dinastia) a Palazzo Binelli, dai Palazzi di Giuseppe e Tommaso Lazzerini alla bottega d’arte Lattanzi. I Lazzerini, originari delle Marche (giunsero a Carrara nel 1670 con Francesco, nato a Urbino nel 1624, scultore che lavorò per Ferdinando II de’ Medici, per il quale eseguì diversi restauri al giardino di Boboli), aprirono a Carrara una bottega che lavorò ininterrottamente, come detto sopra, dal 1670 al 1942, ed ebbero una rete di contatti e di committenti che si espandeva dall’Europa agli Stati Uniti: la loro attività è stata studiata a fondo da Luisa Passeggia che ai Lazzerini ha dedicato diversi contributi.

Non si tratta tuttavia della prima occasione in cui il pubblico ha potuto ammirare i gessi Lazzerini: già nel 1997, a Palazzo Caniparoli, si era tenuta la prima esposizione della raccolta, importante momento di studio e di conoscenza (il catalogo sarà ristampato). I gessi tornano esposti al pubblico dopo vent’anni anche in concomitanza della temporanea chiusura della sezione della Scuola del Marmo che li accoglieva, e in vista della loro ricollocazione: a partire da maggio 2018 troveranno infatti una sistemazione permanente nel Museo di Villa Fabbricotti, nel parco della Padula (in centro a Carrara).

"Questa iniziativa culturale, nell’ambito della quale si terrà anche il primo tavolo di lavoro per celebrare Carrara Città Creativa", ha sottolineato l’assessore alla cultura del Comune di Carrara, Federica Forti, “ci auguriamo possa essere occasione per un coinvolgimento della cittadinanza finalizzato alla conoscenza di opere di grande rilievo per la storia della scultura cittadina. L’Amministrazione comunale intende garantire l’attività istituzionale del CAP tramite la proposta di manifestazioni e progetti centrati sull’arte e la creatività che favoriscano la valorizzazione dei beni culturali e la loro fruizione, anche in sinergia con soggetti culturali, economici e sociali del territorio, pubblici e privati. Attraverso l’organizzazione di progetti artistici e la loro veicolazione verso la cittadinanza e, in particolare, verso le giovani generazioni in età scolastica i musei esplicano il proprio ruolo di educatori culturali e di poli di accoglienza sia per chi opera nel settore dell’arte che per chi ne fruisce”.

La mostra è visitabile negli orari d’apertura del Centro Arti Plastiche: dal martedì alla domenica, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:30. Chiuso il lunedì. Il biglietto, che consente l’ingresso anche al Museo Civico del Marmo, costa 5 euro, il ridotto (per over 65 e gruppi di almeno 10 persone) 3 euro, il ridotto studenti e visitatori di iniziative collaterali 2 euro. Gratis per bambini sotto i 6 anni, accompagnatori di gruppi, membri ICOM, guide turistiche, giornalisti.

Immagine: foto storica della raccolta nello Studio Lazzerini.

A Carrara una storica collezione di gessi è esposta al pubblico: in mostra la collezione Lazzerini
A Carrara una storica collezione di gessi è esposta al pubblico: in mostra la collezione Lazzerini


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