A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, la Fondazione Mimmo Rotella celebra la figura dell’artista con il progetto espositivo Autorotella, curato da Alberto Fiz e visitabile nella Casa della Memoria di Catanzaro, casa-museo in cui Rotella crebbe accanto alla madre modista, oggi spazio carico di ricordi e testimonianze della sua formazione, dal 9 gennaio fino al 29 marzo 2026. Il percorso ruota attorno al tema dell’autoritratto e prende avvio da un nucleo di opere conservate all’interno della Casa della Memoria, per poi ampliarsi grazie a importanti prestiti provenienti dalla Fondazione Mimmo Rotella. Il titolo Autorotella richiama esplicitamente l’autobiografia dell’artista, un racconto in forma diaristica che ripercorre gli eventi vissuti tra il 1966 e il 1970. Ne scaturisce un dialogo serrato tra parola e immagine, all’interno di un progetto espositivo che può essere interpretato come una vera dichiarazione di poetica: un’indagine originale sul maestro del décollage condotta attraverso la moltiplicazione e la frammentazione della sua stessa immagine.
Le opere in mostra coprono un arco temporale che va dal 1958 al 1999, offrendo una sintesi significativa delle diverse tecniche e dei linguaggi adottati da Rotella nel corso della sua carriera. Dall’Autoportrait del 1969, realizzato su tela emulsionata, si giunge all’Autoritratto napoleonico, una lamiera con interventi di décollage e sovrapittura, passando per un’altra lamiera in cui l’artista è raffigurato con la figlia Asya sulle spalle. Completano il percorso una scultura in bronzo che restituisce i tratti del motociclista e una serie di disegni caratterizzati da un tono autoironico e caricaturale.
Nel lavoro di Rotella l’autoritratto è privo di qualsiasi compiacimento narcisistico: l’artista inserisce se stesso all’interno di un complesso sistema di segni, in cui il proprio volto può essere strappato, alterato, ridipinto o trasformato in icona attraverso l’uso della maschera. In questo modo Rotella sottopone la propria immagine alla stessa azione di erosione e abrasione che caratterizza altri ambiti della sua ricerca, dalla pubblicità al cinema, fino al paesaggio urbano. Autorotella si propone così come un percorso attuale per restituire la forza trasgressiva e destabilizzante di un artista che, a vent’anni dalla sua scomparsa, continua a mantenere intatta la propria carica innovativa e trasgressiva.
Orari: Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.
| Titolo mostra | Autorotella | Città | Catanzaro | Sede | Casa della Memoria | Date | Dal 09/01/2026 al 29/03/2026 | Artisti | Mimmo Rotella | Temi | Novecento |
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