Cremona si prepara a una mostra sugli affreschi delle sue domus, e molto altro


Cremona proporrà nel 2023 una mostra per approfondire il tema della pittura delle domus cremonesi, in particolare la Domus del Ninfeo, ma ha anche in programma altri eventi ed esposizioni nei musei della città. 

Fino alla fine del 2022, per protrarsi poi all’inizio del nuovo anno, Cremona ha in programma vari eventi culturali ed esposizioni temporanee.

È stata inaugurata il 22 settembre al Museo del Violino la mostra Liutai italiani del Novecento, visitabile al pubblico fino al 26 febbraio 2023 e curata da Fausto Cacciatori. Questa esposizione, promossa da Regione Lombardia e da Camera di Commercio di Cremona, riporterà i visitatori al 1937, anno significativo nel percorso di rinascita della liuteria cremonese, quando la risonanza delle Celebrazioni Stradivariane andò oltre i confini territoriali locali. La rassegna intende far riscoprire ai turisti e ai cittadini il “saper fare liutario” del ventesimo secolo. Sono cinquantasette gli strumenti ad arco che costituiscono la Collezione di liuteria italiana, oggi conservata al Museo del Violino, in gran parte provenienti dalle Collezioni Civiche Liutarie del Comune di Cremona. La raccolta è frutto di numerose donazioni che si sono susseguite dal 1932 al 2021 e consente di ricostruire le vicende della liuteria cremonese e italiana nel corso del Novecento.

Dal 10 febbraio al 22 maggio 2023, al Padiglione Amati del Museo del Violino, seguirà la mostra Pictura tacitum poema. Miti e paesaggi dipinti nelle domus di Cremona, promossa dal Museo Archeologico di Cremona con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova. L’esposizione intende approfondire il tema della pittura delle domus cremonesi, pressoché sconosciuta fino a vent’anni fa e ora fonte di scoperte. Si propone in particolare di valorizzare lo stretto legame tra le decorazioni cremonesi e quelle contemporanee che abbellivano le dimore dei più eminenti personaggi di Roma. Fulcro dell’esposizione sarà la stanza da letto, detta “di Arianna” dal tema dei tre quadri dipinti sulle pareti dell’anticamera dalla Domus del Ninfeo di piazza Marconi: nuovi ritrovamenti nel 2014 in via Colletta hanno mostrato quanto fosse diffusa nelle domus cremonesi questa raffinata cultura artistica. I materiali esposti saranno contestualizzati e valorizzati grazie all’accostamento con affreschi meglio conservati e più completi, in prestito da prestigiose istituzioni italiane.

Infine, nella primavera del 2023, il Museo Civico Ala Ponzone, in collaborazione con il Museo Diocesano, proporrà la mostra Quindici anni di restauri della scuola di Botticino, che intende restituire al pubblico i risultati del grande lavoro svolto dal Museo Civico di Cremona e dalla Scuola Regionale di Restauro di Botticino su moltissime opere che sono state indagate, studiate, messe in sicurezza e in molti casi anche restaurate. A partire dal 2010 ha preso il via infatti un proficuo rapporto tra il Museo Civico di Cremona e la Scuola Regionale di Restauro di Botticino. La Scuola, nata nel 1974 e fin da allora con sede nell’antico monastero della Trinità sulle falde orientali del Monte Maddalena, è oggi riconosciuta dai Ministeri competenti per il corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. Dall’anno accademico 2022-2023 la Scuola prevede lo spostamento delle attività didattiche a Milano per poter facilitare l’arrivo degli studenti nazionali e internazionali. A conclusione di questa quindicennale collaborazione che ha visto coinvolti studenti e insegnanti di diversi corsi oltre che i tecnici e i responsabili del Museo e della Soprintendenza, è giunto il momento di restituire al pubblico i risultati di questo intenso lavoro. Nel corso degli anni sono stati fatti oggetto di intervento numerosi affreschi, dipinti su tela, tavole, terrecotte, bassorilievi lignei, sculture in pietra, commessi marmorei, gessi, tessili e mobili. Il catalogo previsto darà conto delle operazioni svolte e delle scelte applicate caso per caso, in ragione del costante aggiornamento e ricerca di nuove metodologie che sempre contraddistingue l’attività della Scuola.

Nell’immagine: Frammento di intonaco dipinto con grifo dalla Domus del Ninfeo di piazza Marconi.

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Informazioni sulla mostra

Titolo mostraPictura tacitum poema. Miti e paesaggi dipinti nelle domus di Cremona
CittàCremona
SedeMuseo del Violino
DateDal 10/02/2023 al 22/05/2023
TemiDomus Aurea, Affreschi

Cremona si prepara a una mostra sugli affreschi delle sue domus, e molto altro
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