Cuneo, i cinquant'anni di carriera di Michele Pellegrino in una mostra


Il fotografo Michele Pellegrino sarà il protagonista di una mostra che si terrà al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo a partire dal 19 luglio al 30 settembre. “Michele Pellegrino. Una parabola fotografica”, questo il titolo, ripercorre i 50 anni di carriera del fotografo cunese attraverso un percorso suddiviso in 19 sezioni che espongono in totale 75 fotografie.

Il titolo della mostra si ispira allo scrittore Cesare Pavese, anche lui cunese e di cui quest’anno ricorre il 110° compleanno, che in una lettera del 1949, pubblicata nella raccolta Lettere 1926 - 1950 (Einaudi 1968), riferendosi al suo romanzo “Paesi tuoi”, afferma: "L’opera è un simbolo dove tanto i personaggi che l’ambiente sono mezzo alla narrazione di una paraboletta, che è la radice ultima della narrazione e dell’interesse: il ’cammino dell’anima’ della mia Divina Commedia". Pellegrino e Pavese, oltre che la città natale, condividono l’insofferenza verso l’etichetta di narratore realista e naturalista, quando, in realtà, è il valore simbolico di luoghi e personaggi ad attrarre l’attenzione di entrambi e a costituire la chiave di volta del progetto espositivo.

Come fossili antropologici, uomini e donne “fuori dal tempo” occhieggiano da intense stampe in bianco e nero. Paesi spettrali, infestati da presenze che sembrano uscite da un romanzo neogotico, sono testimoni di uno sguardo inedito sulla geografia del Piemonte. Vette sublimi rivelano l’amore dell’artista per la natura della montagna, colta spesso nel suo aspetto eremitico o tenebroso.

Tra i capitoli di maggior valore spicca il reportage “Padri e sorelle”, frutto degli otto anni che tra il 1972 e il 1980 il fotografo dedicò ai religiosi che con scelta radicale si ritirano fuori dalla società e dalla storia. Fino ai progetti più recenti, in cui la figura umana scompare gradualmente, per lasciar posto a soggetti inanimati e a luoghi in cui l’unica vita è quella minerale, in lenta e impercettibile evoluzione.

Curata da Enzo Biffi Gentili, la mostra sarà accompagnata dal volume “Storie”, una speciale monografia sull’intera opera di Pellegrino, con testi critici di Biffi Gentili e di Walter Guadagnini.
Orari: dal martedì alla domenica dalle 15.30 alle 18.30. Lunedì chiuso. Ingresso libero.

Nell’immagine: Michele Pellegrino, Visages de la Contemplation, 1980

Cuneo, i cinquant'anni di carriera di Michele Pellegrino in una mostra
Cuneo, i cinquant'anni di carriera di Michele Pellegrino in una mostra


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma    

NEWSLETTER