Ravenna, con il caos di “Anything” di Daniele Galliano riparte il programma “Ascoltare Bellezza”


Ravenna, riparte il programma ’Ascoltare Bellezza’, con una mostra del pittore Daniele Galliano alla Biblioteca Classense.

A Ravenna riparte il palinsesto Ascoltare Bellezza, giunto alla seconda edizione: ad aprire il ciclo 2019 è Daniele Galliano (Pinerolo, 1961) con il suo intervento Anything alla Sala del Mosaico della Biblioteca Classense. L’installazione è un dipinto di 200 per 310 centimetri, in Classese a partire dalle 18 di mercoledì 20 marzo.

“Il lavoro di Daniele Galliano”, afferma la critica Eleonora Castagnone, “si caratterizza fin dagli inizi per il suo realismo fotografico e per uno sguardo sul quotidiano che va dalla sfera intima e individuale, all’espressione pubblica e collettiva delle folle. Galliano esplora il tema della folla fin dagli anni ’90, con i primi quadri sui rave e i basement dei locali underground. Da queste scene in cui emergono gruppi di individui alla deriva nella notte urbana, non ha mai abbandonato questo tema, approfon-dendolo e declinandolo a contesti, scenari, gradi astrazione e alle tecniche più diverse. La serie Anything rappresenta in qualche modo la fase più recente del suo lavoro sulle folle, con alcune varianti importanti. In Anything il caos irrompe non solo nella folla, ma nel processo stesso di concepimento e produzione dell’opera. Qui l’artista agisce attraverso due fasi principali. Il primo passaggio consiste nel gesto meccanico e casuale della stesura di tempera su tela.Dopo questa fase di pittura automatica, che genera un magma primordiale di colore e di forme, il pittore si mette a disposizione delle apparizioni che vi si manifestano e agisce andando a evidenziare forme, personaggi, oggetti, icone. È come se si aprisse il vaso di Pandora, o una fessura dalla corteccia dell’inconscio e da questo canale ne scaturisse una fiera di fantasmi e personaggi grotteschi e strambi, animali-totem, auto dal design retrò, spiritelli, marziani, vescovi, imam, catini d’acqua e tazze di caffè, giradischi enormi come piste ballo, tubi catodici, e persino Hitler e Marx. Il segno grafico dell’opera attinge a un patrimonio visivo che spazia dalla pittura informale, alla pittura iper-realista, al primitivismo, al fumetto, anche se la narrazione non ha una sua propria sintassi, ma è abbandonata al caos stesso da cui è stata generata, che diventa esso stesso protagonista dell’opera”.

Daniele Galliano, artista autodidatta, comincia ad esporre a Torino, dove vive e lavora, all’inizio degli Anni Novanta, conquistandosi velocemente un posto di rilievo all’interno della nuova scena pittorica italiana. Il suo “realismo fotografico”, le sue immagini di luoghi e persone, cominciano ben presto a farsi notare oltre i nostri confini, e gli consentono di partecipare ad importanti personali e collettive in Europa, Asia e negli Stati Uniti. Galliano inoltre è uno dei rari i protagonisti dell’arte italiana ad essere conosciuto anche da un pubblico più ampio di quello agli addetti ai lavori e numerose sono state in questi anni le collaborazioni con musicisti, registi e scrittori. Ha partecipato nel 1992 alla XII Quadriennale di Roma, nel 2006 alla Biennale dell’Avana, nel 2009 alla Biennale di Venezia e nel 2016 alla Biennale di Kochi-Muziris. Sue personali si sono tenute alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, alla Galleria In Arco di Torino, alla Galleria Nosei di New York e in molti altri spazi. Sue opere si trovano alla GAM di Torino, alla GNAM di Roma e al Mart di Trento e Rovereto. Nel 2015 è uscita, per i tipi di Skira, una sua monografia.

Galliano è il primo dei quattro artisti di Ascoltare Bellezza, e si tratta di nomi importanti dell’arte contemporanea italiana: a Galliano seguiranno Nanni Balestrini il 20 giugno, Arnold Mario Dall’O il 22 settembre e Nicola Samorì il 21 dicembre. Tutte le mostre sono visitabili per sessanta giorni, dalle 14 alle 18 tutti i giorni. L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Ravenna.

Nell’immagine: Daniele Galliano, Anything (2017; tempera e olio su tela, 200 x 350 cm)

Ravenna, con il caos di “Anything” di Daniele Galliano riparte il programma “Ascoltare Bellezza”
Ravenna, con il caos di “Anything” di Daniele Galliano riparte il programma “Ascoltare Bellezza”


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