Il Genio Futurista di Balla per la prima volta in mostra a Milano


Per la prima volta in mostra a Milano la monumentale opera su tela d’arazzo di Giacomo Balla, Il Genio Futurista.

Negli spazi espositivi di Gallerie d’Italia - Piazza Scala di Milano sarà visitabile dal 9 aprile al 12 maggio 2019 la mostra Giacomo Balla. Genio futurista, dove protagonista sarà una delle opere più significative del Futurismo: Il Genio Futurista realizzato da Giacomo Balla (Torino, 1871 - Roma, 1958) e proveniente dalla collezione Biagiotti.

Si tratta della più grande opera mai realizzata da Balla, un olio su tela d’arazzo, che sarà esposta per la prima volta a Milano in occasione del Salone del Mobile e di Milano Moda Design; appartiene alla ricca collezione della famiglia Biagiotti con la direzione scientifica di Fabio Benzi. 

Balla la realizzò in occasione dell’Exposition des Arts décoratifs modernes che si tenne a Parigi nel 1925 e fu esposta per la prima volta nel padiglione delle arti decorative con altre sue creazioni: Mare vele vento, Farfalle in movimento e Fiori futuristi. Venne successivamente esposta alla mostra degli Amatori e Cultori di Roma nel 1928, al centro di una grande parete all’interno della grande sala antologica dedicata all’arte di Giacomo Balla.

La monumentale opera, impostata sui colori rosso, bianco e verde su fondo blu e azzurro, è incentrata su una schematica figura d’uomo: la testa a stella, le braccia tese a formare una M, iniziale di Marinetti fondatore del Futurismo, e le gambe come due cunei rossi. Da questa figura si diffondono forme-rumore che condensano le varie esperienze pittoriche futuriste dell’artista in una sorta di summa artistica: summa artistica: dalle forme acute “motorumoriste” ai volumi astratti di Feu d’Artifice (1916-1917), dal tricolorismo patriottico di Forme-grido Viva l’Italia (1915) alle rappresentazioni teoriche e teosofiche sulla “quarta dimensione” di Trasformazioni forme-spiriti (1918) e di Pessimismo contro Ottimismo (1923), ai triangoli intersecati delle Compenetrazioni iridescenti.

Il Genio Futurista è la rappresentazione di un processo geniale che porta l’artista alla coscienza dei rapporti dinamici dell’universo, a rappresentarli come forme e colori puri, avanguardia non solo di forme, ma anche e soprattutto di intuizioni intellettuali, di dimensioni che superano il visibile e danno corpo all’invisibile.

Per info: www.gallerieditalia.com

Orari: da martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30; giovedì dalle 9.30 alle 22.30. Chiuso il lunedì. Aperture straordinarie 21-22-25 aprile, 1 maggio 2019

Biglietti: Intero 5 euro, ridotto 3 euro.

Immagine: Giacomo Balla, Genio Futurista (1925; Olio su tela d’arazzo, 279 x 381 cm; Guidonia (Roma), Collezione Biagiotti)

Il Genio Futurista di Balla per la prima volta in mostra a Milano
Il Genio Futurista di Balla per la prima volta in mostra a Milano


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