In Olanda c'è la più grande mostra di sempre su Mata Hari


Fino al 2 aprile Leeuwarden, capitale europea della cultura 2018, ospita la più grande mostra di sempre su Mata Hari.

Ha aperto lo scorso 14 ottobre, ma dura fino al prossimo 2 aprile, la mostra Mata Hari. De Mythe en het meisje (“Mata Hari: la donna e il mito”), l’evento di punta della programmazione della capitale europea della cultura 2018, titolo quest’anno assegnato alla città di Leeuwarden, capoluogo della Frisia (oltre che alla capitale di Malta, La Valletta). La rassegna, che si tiene al Fries Museum (il Museo della Frisia) intende raccontare al pubblico, per la prima volta in modo così esauriente e a cento anni esatti dalla scomparsa, la vita della più illustre cittadina di Leeuwarden, ovvero Mata Hari, soprannome di Margaretha Zelle (Leeuwarden, 1876 - Vincennes, 1917), la celeberrima danzatrice condannata per spionaggio durante la prima guerra mondiale. La rassegna espone oggetti a lei appartenuti, costumi, fotografie, taccuini di appunti, lettere e documenti che narrano tutta la sua vicenda, capace d’ispirare innumerevoli film e romanzi.

Famosa per le sue danze orientaleggianti, nel corso delle quali offriva al pubblico il suo corpo nudo, Mata Hari viaggiò a lungo per tutta l’Europa, e furono proprio i suoi viaggi, durante i quali incontrò diversi uomini di potere, alti ufficiali e in generale personaggi influenti, a renderla sospetta al governo francese (dal 1903, infatti, risiedeva a Parigi): nel 1917, accusata dai francesi di spionaggio a favore della Germania nel corso del primo conflitto mondiale, fu condannata a morte. Le fu fatale il doppio gioco che conduceva da un lato a favore dei francesi, dall’altro a favore dei tedeschi: fu proprio un ufficiale tedesco, accortosi del suo atteggiamento, a denunciarla al controspionaggio francese. Mata Hari confessò le proprie attività e, nel corso del breve processo che ne seguì, le fu comminata la pena di morte per fucilazione, che venne eseguita il 15 ottobre del 1917.

Subito dopo la sua scomparsa, la sua vicenda assunse proporzioni mitiche e la sua vita divenne oggetto di libri e di film, dove fu interpretata da dive come Greta Garbo, Asta Nielsen, Marlene Dietrich, Asta Nielsen, Jeanne Moreau, Sylvia Kristel. Oggi Mata Hari è divenuta una sorta di icona della femme fatale, un’icona di stile, un sex symbol internazionale, anche se pochi sanno che era una ragazza proveniente proprio da Leeuwarden. La rassegna intende fornire un panorama completo Mata Hari, ponendosi, come spiegato nella presentazione, alcune domande come: “in che modo la figlia di un cappellaio di Leeuwarden riuscì a diventare un mito internazionale? Perché il suo matrimonio fallì e in che modo il suo destino fu segnato nelle Indie Orientali Olandesi? Che ruolo ha giocato la maternità nella sua vita? Era una sognatrice una spia, e se fu una spia, lo fu per i tedeschi, per i francesi, o per entrambi?”. Le risposte contribuiscono a formare la più grande mostra su Mata Hari che si sia mai organizzata.

Mata Hari. De Mythe en het meisje è aperta tutti i giorni (tranne il lunedì, giorno di chiusura) dalle 11 alle 17. Biglietti (che includono anche visita al Fries Museum): intero 16 euro, ridotto gruppi 13,50, biglietto famiglia (due adulti e tre ragazzi fino a 17 anni) 38,50 euro, ridotto per bambini e ragazzi da 6 a 17 anni 6,50 euro, ridotto studenti, insegnanti, Culture Card, CJP e ISIC 9,50 euro, possessori Museumkaart 3 euro, gratis per Amici del Fries Museum, bambini fino a 3 anni, soci ICOM, Fries Genootschap, Rembrandt Society, BankGiro Loterij VIP-KAART, accompagnatori di diversamente abili. Gratis anche per scolaresche (il costo dei materiali didattici e della guida è di 4 euro ciascuno). Possibilità di acquistare il biglietto cumulativo per visitare anche il Museo Nazionale della Ceramica Princessehof per 20 euro. La mostra è possibile grazie al supporto della Provincia dlela Frisia, Aegon, BankGiro Loterij, Rabobank, Vrienden van het Fries Museum (Amici del Fries Museum), VSBfonds, Stichting Het Nieuwe Stads Weeshuis, Fonds Bolsward Dronrijp 1993, Stichting Siebolt Foundation, Stichting Juckema-Sideriusfonds e Boelstra Olivier Stichting. Per informazioni visitare il sito della mostra sul sito del Fries Museum, oppure il sito dell’ente olandese del turismo.

In Olanda c'è la più grande mostra di sempre su Mata Hari
In Olanda c'è la più grande mostra di sempre su Mata Hari


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