Lecce, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud la personale dello scultore Salvatore Sava


Fino al 25 settembre 2022, la Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce ospita “Salvatore Sava. L’altra scultura”, personale dello scultore Salvatore Sava.

Fino al 25 settembre 2022, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud di Lecce è visitabile la mostra Salvatore Sava. L’altra scultura, personale di Salvatore Sava (Surbo, 1966), uno degli scultori più interessanti della sua generazione in Italia. Attorno a due opere di Sava che fanno parte della collezione permanente della Fondazione, Sentieri interrotti del 1998 e Rosa selvatica del 1999 (Luigi Biscozzi e Dominique Rimbaud hanno sempre nutrito grande ammirazione per Sava) è stato allestito un percorso che comprende trentacinque lavori che coprono un ampio arco della produzione dell’artista, oggetto delle acute investigazioni critiche, tra gli altri, di Luciano Caramel e di Giuseppe Appella.

L’intento del curatore, il direttore scientifico della Fondazione Paolo Bolpagni, è di esporre anche diverse opere (di datazione fra gli anni Novanta e oggi) rimaste finora inedite, che svelano aspetti e ricerche di Sava rimasti in ombra, ma meritevoli di grande attenzione. Ormai proverbiale è infatti il ricorso, nelle sue sculture, al ferro, alla pietra leccese, all’acciaio, più di recente ai colori fluorescenti, ma in realtà l’universo creativo di Salvatore Sava comprende anche materiali e media differenti. In particolare, saranno per la prima volta presentati i cicli dei “neri” polimaterici, dei lavori in legno, in resina, in fibra di vetro e smalto, dei collages metallici su cartone, che rivelano un volto diverso dell’artista, la cui potenza espressiva sarà una sorpresa sia per quanti già lo conoscono, sia per chi si accosterà senza precognizioni alla sua produzione.

Salvatore Sava è nato nel 1966 a Surbo (Lecce), dove attualmente vive e lavora. La sua formazione è avvenuta tra la città d’origine, Roma e ripetuti soggiorni all’estero. Dal 1990 insegna all’Accademia di Belle Arti di Lecce. La sua prima mostra personale risale al 1983. Nell’attività più recente ha privilegiato il lavoro nelle tre dimensioni, ma si dedica anche alla grafica, alla pittura e alla fotografia, affrontando spesso temi di natura ecologica. Tra le personali: 1996, Magica Luna, a cura di Luciano Caramel, Castello Carlo V, Lecce; 1999, Tramontana, a cura di Luciano Caramel, Galleria San Carlo, Milano; 2001, Salvatore Sava. Opere 1994-2001, a cura di Luciano Caramel, Castello Carlo V, Lecce; 2009, Eliomorfosi, a cura di Luciano Caramel, Galleria San Carlo, Milano; 2010-2011, Il candido presepe di Salvatore Sava, a cura di Giuseppe Appella, Duomo di Orvieto; 2011, Le radici della speranza, a cura di Massimo Guastella, MAP - Museo della Scultura Contemporanea, Brindisi; 2014, Follie barocche, a cura di Letizia Gaeta e Massimo Guastella, Università del Salento e Monastero degli Olivetani, Lecce; 2019, Salvatore Sava. Echi di natura in giallo fluo, a cura di Rosella Ghezzi, Galleria San Carlo, Milano; 2021, Estate in Accademia, Accademia di Belle Arti, Lecce.

Nel 2005 ha partecipato alla XIV Quadriennale d’Arte di Roma. Nel 2006 ha vinto il Premio internazionale di scultura “Terzo Millennio” a Erbusco (Brescia) e ha partecipato alla mostra Scultura internazionale ad Agliè presso il Castello di Agliè (Torino). Nel 2008 ha vinto il Premio Mastroianni nell’ambito della sesta Biennale Internazionale di Scultura della Regione Piemonte, a Torino. Nel 2010 ha esposto nella mostra Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana al Castello Sforzesco di Milano ed è stato presente alla Biennale d’Arte Sacra del Gran Sasso. Nel 2012 ha vinto il Premio Limen Arte per la scultura a Vibo Valentia; nel 2017 ha partecipato alla collettiva L’arte e il suo calore, a cura di Flaminio Gualdoni, nel Museo Civico di San Cesario di Lecce. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private di importanti istituzioni italiane: la Banca Nazionale del Lavoro di Roma, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il MUSMA - Museo della Scultura Contemporanea di Matera, il MIG - Museo Internazionale della Grafica di Castronuovo di Sant’Andrea, la Fondazione Ragghianti di Lucca, la Fondazione Biscozzi | Rimbaud di Lecce.

La mostra apre tutti i giorni tranne il lunedì dalle 16 alle 19, la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Ingresso 5 euro comprensivo anche di visita dell’esposizione permanente della Fondazione. Biglietto ridotto 3 euro (comprensivo anche di visita dell’esposizione permanente della Fondazione) per gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 anni, scolaresche (della primaria e delle secondarie), studenti di università, accademie d’arte e conservatori provvisti di tesserino, insegnanti. Gratis per bambini fino ai 6 anni, diversamente abili (e accompagnatore), un accompagnatore per ogni gruppo, soci ICOM, militari e forze dell’ordine con tesserino, guide turistiche, giornalisti con tesserino. Per info, www.fondazionebiscozzirimbaud.it

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraSalvatore Sava. L'altra scultura
CittàLecce
SedeFondazione Biscozzi Rimbaud
DateDal 06/02/2022 al 25/09/2022
ArtistiSalvatore Sava
CuratoriPaolo Bolpagni
TemiArte contemporanea

Lecce, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud la personale dello scultore Salvatore Sava
Lecce, alla Fondazione Biscozzi Rimbaud la personale dello scultore Salvatore Sava


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