L'aeropittura fantastica di Giulio D'Anna in mostra a Monza


 Gli spazi espositivi di Leogalleries a Monza presentano la mostra “L’aeropittura fantastica di Giulio D’Anna”, un omaggio all’artista siciliano tra i pionieri dell’aeropittura.

Dal 26 novembre 2022 al 14 gennaio 2023 gli spazi espositivi di Leogalleries a Monza presentano la mostra L’aeropittura fantastica di Giulio D’Anna. L’antologica, curata da Maurizio Scudiero e da Salvatore Carbone, intende essere un omaggio all’artista siciliano Giulio D’Anna.

D’Anna si reca nel 1927, in qualità di giornalista, alla Biennale di Reggio Calabria, dove conosce Mino Somenzi, uno degli autori del Manifesto dell’Aeropittura, da cui apprende i concetti dell’Aeropittura. Dal 1928 al 1931 si esprime nell’Aeropittura fantastica, una sua interpretazione personale e originale del Manifesto. Continuerà poi a dipingere rimanendo aderente alle norme e ai canoni scritti e condivisi dai colleghi artisti del periodo, mantenendo tuttavia i tratti distintivi e unici del suo stile. Per D’Anna il 1931 è un anno spartiacque ed è attorno a questo momento che la mostra di Leogalleries si sviluppa.

Saranno esposte venti opere dell’artista, considerato tra i pionieri dell’aeropittura e tra i primi a farla propria. Tra le opere presenti, anche Sicilia del 1936: un’opera esposta per la prima volta in occasione della rassegna Un viaggio nel futurismo: da Boccioni a Depero a Cortona, e ora in mostra nella personale di Monza. Parlando di Sicilia, il curatore Salvatore Carbone spiega che “è un riassunto di quindici anni di aeropittura. In quest’opera D’Anna ha saputo rappresentare tutta la sua regione da Trapani a Catania, un insieme di simboli come la Madonna di Tindari e l’Etna, il treno e il fiume Simeto che unisce le due parti del quadro. Al centro dell’opera l’aeropittura fantastica che è cifra dell’autore, con il paesaggio dipinto con precisione e ricco di dettagli”.

Presenti inoltre opere riconducibili al polimaterismo. Importanti i collage. “Non dimentichiamoci che D’Anna fu anche libraio; per lui la carta stampata era linguaggio pittorico”, ha sottolineato Carbone.

“Giulio D’Anna”, ha commentato il curatore Maurizio Scudiero, "è stato a lungo, e ingiustamente, snobbato dalla critica militante come del resto lo sono stati gran parte dei ’futuristi di confine’ o delle aree periferiche. In primo luogo perché sino agli anni Ottanta del secolo scorso, cioè fino a che Enrico Crispolti con la mostra Ricostruzione futurista dell’universo si è avventurato oltre la soglia del 1915, l’attenzione sul Futurismo era ristretta alla cerchia dei fondatori e in particolare a Boccioni. E secondariamente perché prima della ’scoperta’ dell’Aeropittura (che data 1929) era problematico occuparsi di futuristi come D’Anna, ma anche Tato, e poi Ambrosi, Di Bosso, ecc.“, ha proseguito. ”Recentemente, negli ultimi quindici anni, la valorizzazione di D’Anna è partita prima dai puntuali studi di Anna Maria Ruta e dell’Archivio dei futuristi siciliani, e poi anche dall’estero, cioè dalla mostra tenuta a Londra nel 2018, che ha sancito l’importanza internazionale dell’artista".

Per info: www.leogalleries.it

Orari: Da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Immagine: Giulio D’anna, Sicilia (1936-1937, olio su tela, 105 x 180 cm)

Informazioni sulla mostra

Titolo mostra L'aeropittura fantastica di Giulio D'Anna
CittàMonza
SedeLeoGalleries
DateDal 26/11/2022 al 14/01/2023
ArtistiGiulio D'Anna
CuratoriMaurizio Scudiero, Salvatore Carbone
TemiNovecento, Aeropittura

L'aeropittura fantastica di Giulio D'Anna in mostra a Monza
L'aeropittura fantastica di Giulio D'Anna in mostra a Monza


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