Non solo tagli: i disegni su carta di Lucio Fontana in mostra a Comabbio


Dal 16 dicembre al 28 gennaio 2018 la città di Comabbio ospita la mostra ’Lucio Fontana. Disegni su carta 1934 - 1965’

Apre sabato 16 dicembre e dura fino al 28 gennaio 2018 una interessante mostra sui disegni di Lucio Fontana (Rosario, Argentina, 1899 - Comabbio, 1968), presso la Sala Lucio Fontana di Comabbio (Varese). L’esposizione, intitolata Lucio Fontana. Disegni su carta 1934 -1965 espone quarantacinque disegni su carta eseguiti dal grande maestro dello spazialismo in un lasso di tempo di trent’anni: la rassegna permetterà al visitatore di conoscere l’evoluzione e l’importanza di questo mezzo nella produzione di Lucio Fontana. L’artista, in un’intervista di Mario Pancera condotta nel 1962, affermò: “Alla domenica disegno. Viene qui una modella e io riempio cartelle su cartelle di nudi femminili. Lo faccio per tenermi in esercizio. Quasi di nascosto. Nessuno mi disturba nei giorni di festa”.

Le opere esposte alla mostra, curata da Massimo Cassani, sono tutte presenti nel catalogo ragionato delle opere su carta di Lucio Fontana compilato nel 2013 a cura della Fondazione Lucio Fontana. Una mostra che ha un pregio particolare anche perché allestita nella cittadina lombarda in cui l’artista trascorse gli ultimi anni della propria carriera e dove scomparse il 7 settembre 1968. L’artista, nato a Rosario, in Argentina, nel 1899, compì i suoi studi in provincia di Varese (la famiglia era infatti originaria del luogo), per poi trasferirsi a Milano e, nel 1921, tornare nella città natale e infine, sei anni dopo, spostarsi di nuovo a Milano per iscriversi all’Accademia di Brera. Lucio Fontana nacque come scultore (a Brera seguì i corsi di Adolfo Wildt, e si diplomò proprio in scultura), ma fu presto attratto dalla ceramica (anche se per lui tra scultura e ceramica non c’era alcuna differenza), tanto da passare diversi soggiorni ad Albissola Marina, dove ha lasciato varie opere. I primi “concetti spaziali”, e dunque lo spazialismo, nacquero invece negli anni Quaranta, mentre risalgono al 1958 i primi “tagli”, le sue opere più famose che Fontana presentò nel 1959 alla Galleria del Naviglio di Milano e quindi alla Galleria Stadler di Parigi, e sempre nello stesso anno a Documenta a Kassel e alla V Biennale di San Paolo del Brasile.

L’ingresso alla mostra è gratuito, il catalogo è acquistabile direttamente in mostra. Aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 18:30. Per informazioni salaluciofontana@comune.comabbio.va.it, oppure telefonare allo 0331 968572. La mostra è promossa dal Comune di Comabbio e dalla Fondazione Marconi di Milano e ha ottenuto l’approvazione della presidente della Fondazione Lucio Fontana, Nini Laurini.

Immagine: Lucio Fontana Concetto spaziale: teatrino (1965)

Non solo tagli: i disegni su carta di Lucio Fontana in mostra a Comabbio
Non solo tagli: i disegni su carta di Lucio Fontana in mostra a Comabbio


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