Lucio Fontana, una grande mostra al Metropolitan di New York: è la sua prima retrospettiva negli USA in 40 anni


Dal 23 gennaio al 14 aprile 2019 il Metropolitan di New York ospita la mostra ’Lucio Fontana. On the threshold’, prima retrospettiva in USA in 40 anni.

Dal 23 gennaio al 14 aprile 2019, Lucio Fontana (Rosario, 1899 - Comabbio, 1968) è protagonista di una grande mostra al Metropolitan Museum di New York: la rassegna s’intitola Lucio Fontana. On the threshold (“Lucio Fontana. Sulla soglia”) ed è presentata come la prima retrospettiva dell’artista negli USA in più di quarant’anni: l’esposizione intende riconsiderare l’eredità di questo importantissimo artista del dopoguerra attraverso una selezione di sculture, ceramiche, dipinti, disegni e ambienti realizzati tra il 1931 e il 1968. Fondatore dello spazialismo e artista tra i più innovativi del XX secolo, Lucio Fontana è noto soprattutto per i suoi “tagli” creati a partire dal 1958, divenuti opere simbolo del periodo. La mostra presenta anche alcuni importanti esempi di questa serie iconica, e andrà a indagare gli esordi di Fontana come scultore e il suo pionieristico lavoro con gli ambienti spaziali.

La mostra, curata da Iria Candela ed Estrellita B. Brodsky, approfondisce le ricerche di Fontana dalle prime sperimentazioni fino ad arrivare alle più note realizzazioni della fase matura della sua carriera, e soprattutto affronta la produzione di Fontana analizzando tutti i linguaggi, dalla pittura alla scultura senza dimenticare le arti decorative. La tesi infatti è che Fontana, attraverso lo spazialismo, tentò una sintesi delle arti, e il suo approccio multidisciplinare ha esteso il concetto dell’esperienza artistica andando a includere l’ambiente circostante. Fontana, da pioniere degli ambienti spaziali, diede il via a esperimenti con la luce e con lo spazio gettando le basi per i futuri sviluppi dell’arte ambientale e delle installazioni. La rassegna del Metropolitan ricostruirà anche la struttura al neon che Fontana presentò alla IX Triennale di Milano nel 1951, e ci saranno due installazioni immersive mai presentate prima negli Stati Uniti: l’ambiente Utopie presentato alla XIII Triennale di Milano (1964) e l’Ambiente spaziale a luce rossa del 1967.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo con saggi di esperti internazionali che approfondiranno il lavoro di Fontana sia dalla prospettiva italiana che da quella argentina (Fontana infatti nacque in Argentina), con un ricco apparato di illustrazioni: il volume sarà edito dal Metropolitan Museum of Art e distribuito da Yale University Press. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Metropolitan. Hashtag della mostra: #MetLucioFontana.

Nell’immagine: Lucio Fontana, Concetto Spaziale. Attese (1959; olio su tela; Olnick Spanu Collection) © 2018 Fondazione Lucio Fontana/Artists Rights Society (ARS), New York/SIAE, Roma

Lucio Fontana, una grande mostra al Metropolitan di New York: è la sua prima retrospettiva negli USA in 40 anni
Lucio Fontana, una grande mostra al Metropolitan di New York: è la sua prima retrospettiva negli USA in 40 anni


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER