I centenari della Sardegna nelle fotografie di Luigi Corda: la mostra a Milano


I centenari sardi nelle fotografie di Luigi Corda sono in mostra allo Spazio Raw di Milano fino al 28 ottobre 2020.

A Milano, SpazioRaw, in collaborazione con il Bìfoto Festival della Fotografia in Sardegna, propone la mostra personale del fotografo Luigi Corda (Cagliari, 1979) sui centenari Sardi. La mostra viene presentata a Milano e inserita in programma all’edizione 2020 del Festival di Fotografia in Sardegna. È in programma dal 9 al 28 ottobre.

L’esposizione è una raccolta di immagini tratte libro fotografico 100 Centenari di Luigi Corda, una raccolta di ritratti dei testimoni di un epoca, che ha conosciuto guerre, grandi scoperte e uomini illustri. Un progetto che attraverso i ritratti di cento centenari Sardi racconta i cambiamenti a cui è stato sottoposto l’uomo nel XX secolo. Un viaggio che svela l’identità, le abitudini, le vicende di cento delle persone che hanno contribuito alla nostra storia. Alla ricerca di quel filo comune che cerca di spiegare quale sia la ricetta per arrivare a cento anni.

I ritratti close up in bianco e nero, cercano di svelare attraverso uno sguardo, un sorriso, un gesto, l’identità del centenario. La terra privilegiata in cui si è svolto il resoconto fotografico, la Sardegna, è un parco genetico molto speciale, da anni sottoposto a ricerche e studi internazionali. Gli straordinari casi di longevità in questi ultimi anni hanno infatti richiamato l’attenzione degli studiosi sull’Isola, divenuta ancora una volta osservatorio scelto da scienziati, genetisti e biodemografi.

100 centenari è un lavoro attento e curioso, un saggio che richiama l’attenzione sulla senilità e porta alla riflessione sulla vita dell’anziano centenario e supercentenario (110 anni circa), una fotografia sociale tracciata con sguardo antropologico di grande tenerezza. Ma se la longevità accomuna questi uomini, che hanno vissuto a cavallo tra due secoli, è pur vero che non esiste un identikit del centenario: ogni uomo è uguale solo a se stesso ed è questa singolarità, che traspare da ogni ritratto, a caratterizzare lo sviluppo di questo progetto.

“I loro volti vividi”, si legge in una nota, “carichi di una espressività che l’unicità del cammino di ciascuno disegna e ridisegna, ci mostrano come la vecchiaia possa regalare una nuova gioia di vivere, una poeticità diversa, una sconosciuta dimensione della propria esistenza, in cui il centenario diviene una ricchezza per la comunità e il portavoce di valori antichi che si armonizzano coi mutamenti del tempo. C’ è chi del tempo ha assaporato ogni rintocco, ogni mutamento, ogni delicata sfumatura, passando attraverso epoche distanti e divenendo anello di congiunzione di culture e mondi che non avremmo potuto conoscere senza la loro testimonianza. Questi uomini e donne che hanno attraversato e travalicato un secolo di luci e ombre, il Novecento, per approdare al nuovo Millennio, divenendo straordinari testimoni di un passaggio epocale. Un’epoca che ha visto guerre, scoperte e innovazioni, il secolo in cui la popolazione mondiale è cresciuta più rapidamente, il secolo della grande urbanizzazione, dell’accelerazione vertiginosa dei trasporti, della moltiplicazione esponenziale della produzione in serie, della rivoluzione verde in agricoltura. Un secolo che in apertura non conosceva le telecomunicazioni e che ha visto la nascita di internet. Un periodo speciale, dunque, che quando viene percorso da un individuo nella sua interezza gli regala il ruolo straordinario di osservatore e testimone prescelto”.

La maggior parte dei centenari ad oggi gode di buona salute, è in vita e continua senza mai fermarsi ad andare avanti.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale di SpazioRaw oppure il sito ufficiale di Luigi Corda.

Nell’immagine: Luigi Corda, Ziu Boriccu

I centenari della Sardegna nelle fotografie di Luigi Corda: la mostra a Milano
I centenari della Sardegna nelle fotografie di Luigi Corda: la mostra a Milano


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